Gerusalemme, 18 settembre 2019 - E' un vero testa a testa tra Benjamin Netanyahu e Benny Gantz, nelle elezioni in Israele di ieri, qunado la Commissione centrale elettorale ha reso noto di aver completato lo scrutinio del 91 per cento dei voti. Al momento il partito Blu Bianco di Gantz riceve 32 seggi (su 120) mentre il Likud di Netanyahu ne ottiene 31. 

Per lo schieramento guidato dall'ex ramatkal ("capo di stato maggiore generale" il supremo comandante e il capo di stato maggiore della Forze di difesa israeliane, il più alto rango nell'IDF, Israel Defense Forces) hanno votato il 26,1 per cento degli elettori, specificano i media, mentre per il premier israeliano uscente il 25,5. La ripartizione attuale dei seggi conferma che la Lista araba unita ne riceve 13, seguita da Israel Beitenu e Shas (9 ciascuno), Unione della Torah (8), Yemina (7), laburisti-Gesher (6) e Campo democratico (5). 

I VOTI DEI  MILITARI - Entro domani sera la Commissione completerà lo scrutinio dei voti dei militari, dei diplomatici israeliani che si trovano all'estero e dei marinai. L'esercito con circa 250 mila schede in passato ha favorito partiti di destra e di sinistra.

NETANYAHU - "Ci sono solo due opzioni: un governo guidato da me o un governo pericoloso insieme ai partiti arabi anti-sionisti", Netanyahu, parlando a una riunione del suo partito Likud all'Orient Hotel di Gerusalemme, non cita mai esplicitamente la formazione Blu e bianco del rivale Benny Gantz. "Più che mai, con enormi sfide di sicurezza e diplomatiche da affrontare, dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che si formi un governo simile", ha dichiarato il premier uscente, riporta il Jerusalem Post. In precedenza aveva dichiarato di essere pronto per i negoziati per formare un "forte governo sionista".

"Nei prossimi giorni, avvieremo negoziati per stabilire un forte governo sionista e per prevenire un pericoloso governo antisionista", aveva assicurato ai sostenitori durante una manifestazione post-elettorale a Tel Aviv, incontrando una folla di sostenitori questa notte, cinque ore dopo la chiusura dei seggi. Netanyahu è stato accolto da slogan come ''Bibi, re di Israele'' e ''Non vogliamo unità''.

GANTZ - Benny Gantz, il principale sfidante del primo ministro israeliano, dal canto proprio ha chiesto un ampio governo di unità. "Agiremo per formare un governo di ampia unità che esprimerà la volontà del popolo", ha detto ai sostenitori in una manifestazione post-elettorale notturna a Tel Aviv. "Inizieremo i negoziati - ha aggiunto - e parlerò con tutti".