Washington, 23 giugno 2019 - Un'ondata di cyber attacchi degli Stati Uniti ha colpito un gruppo di intelligence iraniano che gli 007 americani riterrebbero abbia contribuito a pianificare i recenti attacchi contro le petroliere nel Golfo dell'Oman. E' quanto riporta il New York Times.  Il cyber attacco ha "disabilitato" i sistemi informatici di controllo dei lanciamissili iraniani. Secondo gli esperti, è tuttavia difficile stimare l'entità dei danni prodotti.

Gli Stati Uniti hanno lanciato gli attacchi informatici dopo che Teheran ha abbattuto un drone di sorveglianza americano, secondo quanto riportato dai media satunitensi. Trump aveva ordinato un attacco militare di rappresaglia contro l'Iran, ma poi lo ha interrotto, dicendo che la risposta non sarebbe stata "proporzionata", mentre ha annunciato nuove sanzioni contro Teheran.

Durante una sessione odierna del Parlamento, i deputati iraniani hanno cantato lo slogan 'morte all'America' ('marg bar Amreekà in farsi). "L'America è il vero terrorista che diffonde il caos, fornisce armi avanzate ai gruppi terroristici, e ancora dice 'venite, negoziamo", ha detto il vicepresidente del Parlamento, Masoud Pezeshkian, scatenando la reazione di molti dei parlamentari presenti.