Tiffany Dover
Tiffany Dover

Roma, 22 novembre 2020 - Sorride con gli occhi, non nascosti dalla mascherina, e fiduciosa della ricerca scientifica, con addosso il camice blu, si sottopone al vaccino anti-Covid. Tiffany Pontes Dover, l'infermiera del Chi Memorial Hospital di Chattanooga, nel Tennessee, è stata una delle prime persone al mondo a ricevere il farmaco della Pfizer e trasmettere speranza nella lotta al Coronavirus. Ma le sue immagini sono diventate virali sul web perchè, appena dopo l'iniezione, Tiffany si è accasciata a terra, probabilmente uno svenimento. E così in rete ha cominciato a rimbalzare il video della donna che si tocca la fronte, mentre parla con i giornalisti, per poi perdere i sensi e venire soccorsa dei medici: su Instagram e Twitter gli utenti hanno iniziato a diffondere la notizia della sua morte, a causa di complicazioni legate al vaccino anti Covid-19. La donna, inoltre, non pubblicava nuovi post sul suo profilo Instagram da diversi giorni e, tra i commenti sotto il suo ultimo post, diverse persone hanno iniziato a chiedere aggiornamenti sul suo stato di salute.

Tiffany Dover sviene dopo aver ricevuto il vaccino Pfizer

Il momento dello svenimento

Si trattava però solo di una fake news, portata avanti sopratutto da no-vax e complottisti: la donna, infatti, si è ripresa dopo qualche minuto. Ed è stata lei stessa a spiegare, in un'intervista in cui si mostra nel pieno delle forze, i motivi del suo malore, legati a una reazione per una patologia congenita di cui aveva avvisato anche lo staff del suo ospedale. La donna ha smentito quindi un collegamento di rapporto causa effetto tra il vaccino e lo svenimento, spiegando di essere suscettibile da tempo a svenimenti quando sente dolore, come anche quello provocato dalla puntura di un ago: "Mi ha colpito d’improvviso, potevo sentire il malessere salire - ha detto Tiffany a WTVC-TV NewsChannel 9 -. Mi sono sentita un po’ disorientata, ma adesso sto bene, e il dolore al braccio è andato via". 

E la conferma delle buone condizioni di salute della donna è arrivata anche dal Chi Memorial Hospital, che in un tweet ha rassicurato che Tiffany "è a casa e sta bene. Chiede privacy per se' e la sua famiglia".

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