Jakarta (Indonesia), 30 ottobre 2018 - Il mare ha restituito i primi dieci corpi, e c'è anche quello di un bambino. Proseguono i lavori per recuperare i resti del Boeing della Lion Air precipitato ieri pochi minuti dopo il decollo dall'aeroporto di Giacarta, e delle 189 persone a bordo.

A bordo del velivolo si trovava anche un cittadino italiano, Andrea Manfredi, ex ciclista professionista.

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Decine di sommozzatori sono stati inviati sul luogo della tragedia, ma già ieri sera i servizi di soccorso non avevano più speranze di trovare sopravvissuti. I soccorritori hanno riempito finora 10 sacchi con brandelli di corpi, che saranno inviati a Giacarta per l'esame del Dna in vista dell'identificazione, ha detto al canale Metro TV Muhammad Syaugi, capo della Indonesian Research Agency.

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I soccorritori hanno anche riempito 14 sacchi con vari detriti, comprese scarpe, portafogli e vestiti. "Speriamo di individuare la maggior parte della carcassa dell'aereo, tutto in superficie è stato recuperato", aggiungono le autorità. Secondo il Comitato di sicurezza dei trasporti nazionali, l'aereo aveva a bordo 178 passeggeri adulti, un bambino, due neonati, due piloti e sei membri dell'equipaggio. Tra i passeggeri, c'erano anche 20 impiegati del ministero delle Finanze indonesiano.

PANICO SUL VOLO PRECEDENTE - Sul volo precedente del jet caduto ieri c'erano stati dei problemi tecnici che avevano provocato il panico tra le persone a bordo. Alon Soetanto, passeggero del volo Bali-Giacarta di domenica scorsa, ha raccontato all'emittente TVOne che l'aereo si era abbassato improvvisamente diverse volte nei primissimi minuti dal decollo. "Circa cinque minuti dopo il decollo è sembrato che l'aeroplano perdesse quota, e non fosse in grado di risalire, e così diverse volte. Ci sembrava di essere sulle montagne russe: diverse persone sono state prese dal panico, alcune hanno vomitato".

Il suo racconto troverebbe riscontro nei dati registrati dai siti radar che hanno segnalato una velocità altalenante e cambi di altitudine e direzione nei primi minuti di volo dopo il decollo del Boeing 737 MAX 8. Un simile andamento avrebbe registrato il volo fatale prima della caduta. Il presidente della Lion Air, Edward Sirait, ha detto di essere al corrente di quanto avvenuto sul Bali-Giacarta di domenica, ma che il problema tecnico era stato risolto secondo le procedure stabilite dall'industria produttrice.

In un post online, un'altra emittente indonesiana riporta che il decollo dell'aereo di domenica aveva subito un ritardo di un'ora e che quando il velivolo era stato trainato, un problema tecnico aveva costretto a riportarlo nell'area di parcheggio. Secondo la stessa fonte, i passeggeri erano rimasti seduti all'interno dell'aereo per circa mezz'ora senza aria condizionata con un forte rumore proveniente dal motore e alcuni bambini si erano sentiti male per il caldo e il disagio, finchè l'equipaggio era stato costretto, a seguito di insistenti proteste, a farli sbarcare.