New York, 13 giugno 2018 - Lo storico summit di Singapore tra Donald Trump e Kim Jong-un è stato salutato dalla stampa mondiale come un passo fondamentale verso la normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi e i loro alleati, e verso la tanto chiesta denuclearizzazione della Penisola coreana. Ma in molti sono stati anche prudenti nel vedere nell'incontro la soluzione di tutti i problemi tra Usa e Nordcorea. Tra questi gli esperti americani di politica estera che ritengono che dal vertice esca vincente il leader nordcoreano, e con la Cina di Xi Jinping che indirettamente incassa il successo maggiore. Mentre gli sconfitti sarebbero il Giappone di Shinzo Abe e la Corea del Sud di Moon Jae-in.

Infatti è opinione, anche dell'opposizione democratica, che gli Stati Uniti abbiano fatto troppe concessioni alla Corea del Nord, a cominciare dall'alt alle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud, tanto criticate da Kim. E l'idea di Trump di ritirare presto i soldati Usa piazzati a Seul, non può che piacere a Pechino. La Cina inoltre spinge per una rimozione delle sanzioni internazionali, visto che è il partner principale di Pyongyang.

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Intanto emergono nuovi particolari sull'incontro, e su quanto è succeso durante il faccia a faccia tra i due leader. Si scopre che Trump ha mostrato a Kim Jong-Un un video intitolato 'A story of opportunity', in cui si invita Pyongyang a voltare pagina rispetta al passato e si illustra come Trump immagina il futuro. 

Il video, pubblicato sui social e rilanciato dal presidente Usa su Twitter, ha musica di sottofondo e una voce narrante che parla del passato e della possibilità di un futuro diverso mentre scorrono immagini recenti che mostrano la svolta del disgelo tra i due Paesi, in contrapposizione a immagini della guerra passata.

Trump in tweet ha aggiunto: "Non ci sono limiti a quello che la Corea del Nord può raggiungere se consegna le sue armi nucleari e intraprende commercio e impegno con il mondo. Il presidente Kim ha davanti a lui l'opportunità di essere ricordato come il leader che ha avviato una nuova era gloriosa di sicurezza e prosperità per i suoi cittadini.