14 ago 2019

Incidente nucleare Russia, sottomarino a caccia dei resti affondati

Si tratta dello stesso batiscafo usato per cercare di salvare i sopravvissuti dell'incidente al Kursk, nel 2000

alessandro farruggia
featured image
Il sottomarino di soccorso AS 34 in una foto militare russa

Mosca, 14 agosto 2019 - Le flotta del nord della marina militare russa ha portato nella baia della Dvina - dove è avvenuto l'incidente nucleare dell'8 agosto scorso che ha coinvolto un missile da crociera a propulsione mista tradizional/nucleare Burevestnik - il sottomarino di soccorso  AS34. Si tratta di un piccolo mezzo sottomarino (lungo 13.5 metri e ha 55 tonnellate di stazza)  utilizzato in operazioni di soccorso, ed è lo stesso che tentò invano di salvare l'equipaggio del sottomarino K141 Kursk, affondato nel mare di Barents il 12 agosto 2000  facendo 107 morti. 

Aggiornamento: l'allarme del ricercatori francesi

La foto del RU 34 in mare davanti Nyonoska è stata pubblicata dal sito di Arkangelsk 29.ru

L'incidente è avvenuto a bordo di una piattaforma marina davanti alla base militare di Nyonoska, e a causa dell'esplosione del Burevstnik la piattafoma è molto probabilmente affondata. L'RU 34 dovrà presumibilmente tentare di  recuperare i resti del missile e quelli della piattaforma, i primi con il materiale radioattivo, ed entrambi altamente contaminati. 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?