3 mag 2022

Fratello e sorella hanno 4 figli insieme: ora lottano per rendere l'incesto legale

Germania, Patrick era stato affidato a un orfanotrofio dopo i maltrattamenti subiti dal padre. Quando è diventato maggiorenne ha deciso di rintracciare la sua famiglia e ha conosciuto Susan

(FILE) - Sibling couple Patrick S. and Susan K. are pictured in Leipzig, Thursday, 22 December 2006. The Leipzig based couple, who have several children from their relationship, announced plans to take their case to Germany's constitutional court in Karlsruhe in a try to overturn century-old law article 173 which rules that incest is a criminal offence punishable by prison. Patrick was adopted and had to wait until he was eighteen before he could meet his real family for the first time. It was a encounter that led him to two years in jail for committing the crime of incest with his sister Susan. Photo. IDECON-team (Photo by Idecon-team / dpa-Zentralbild/Idecon-team / dpa Picture-Alliance via AFP)
Patrick Stuebing e Susan Karolewski (DPA)

Berlino, 3 maggio 2022 - Fratello e sorella che hanno avuto 4 figli insieme continuano la loro battaglia legale per la decriminalizzazione dell'incesto. La strana storia di Patrick Stuebing e Susan Karolewski che va avanti da due decenni è stata ripresa dal Daily Mail.

La storia

Inizia nel 1978, anno di nascita di Patrick Stuebing, terzo figlio su otto in una famiglia disagiata. Nel 1985 nasce anche Susan, ma nel frattempo Patrick è stato affidato a un orfanotrofio dopo i maltrattamenti subiti dal padre. Quando Stuebing è diventato maggiorenne ha deciso di rintracciare la sua famiglia biologica; dopo 4 anni di ricerca ha trovato la sua madre biologica, che gli ha permesso di vivere con lei e la allora quindicenne Susan. Dopo solo sei mesi di convivenza la madre è morta, e la relazione incestuosa fra Patrick e Susan ha avuto inizio. 

Il fenomeno è stato individuato negli anni '80 da Barbara Gonyo, fondatrice del Truth Seekers In Adoption, un gruppo di supporto con sede a Chicago per adottati e i loro affidatari. Si chiamerebbe "attrazione sessuale genetica" e si presuppone avvenga in alcuni casi quando due parenti si incontrano solo in età adulta (tipico dei casi di adozione). Fra le persone cresciute insieme è molto più raro che si crei un'attrazione sessuale del genere a causa dell'interiorizzazione del tabù sociale dell'incesto. 

A soli 16 anni Susan ha dato vita al loro primo figlio, Erik, che è stato seguito da Sarah nel 2003, poi Nancy nel 2004 e, infine, Sofia nel 2005. Tutti i figli, tranne Sofia, sono stati separati dai genitori. Due di loro sono disabili. Stuebing ha passato più di due anni in carcere per incesto, mentre la sorella, in quanto minorenne all'epoca, è stata affidata ai servizi sociali. 

L'incesto nel mondo

L'incesto è illegale in gran parte del mondo in parte perché aumenta significativamente la probabilità della nascita di figli con disabilità. Secondo l'avvocato della coppia vi è un maggior rischio anche nel caso di persone disabili o di donne in età avanzata, ma in quelle circostanze non è vietata la riproduzione. Nonostante sia un tabù universale, ci sono dei paesi dove l'incesto non è un crimine: Napoleone ha abolito le leggi sull'incesto in Francia nel 1810, ma non è illegale nemmeno in Belgio, Lussemburgo, Portogallo, Paesi Bassi, o Giappone. 

La battaglia legale

Stuebing ha portato avanti il suo caso fino alla Corte costituzionale federale tedesca nel 2008 e alla Corte europea per i diritti umani nel 2012, ma senza successo. La battaglia legale della coppia ha avuto una svolta di 180 gradi nel 2014, quando il Consiglio etico tedesco ha votato a favore della decriminalizzazione dell'incesto, in quanto hanno trovato il rischio della disabilità un motivo insufficiente alla base della legge. Secondo il Consiglio in questo caso la legge ha causato un'interferenza non giustificata nell'autodeterminazione sessuale di due adulti consenzienti. Il Consiglio ha affermato che anche in assenza di un divieto l'incesto rimarrebbe un tabù sociale. In ogni caso, in Germania l'attività sessuale fra membri di famiglia o parenti rimane ancora illegale. 

 


 

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