Hollywood, incendio minaccia gli Studios
Hollywood, incendio minaccia gli Studios

Los Angeles, 11 novembre 2019 - Lo Spietato non si muove. Clint Eastwood rifiuta di scappare dalle fiamme che si avvicinano e resta a terminare il suo film. Proprio così. Nella zona degli Studios della Warner Bros scoppia un incendio e vicino a Hollywood scatta subito il sistema di sicurezza con pompieri e polizia che accorrono per evacuare tutti i presenti. Tranne uno. L'immortale Eastwood risponde perentorio: "Sto bene, c'è un lavoro da finire". Così ha raccontato il figlio e attore Scott su Instagram con un video del fumo che solca i tetti dei capannoni americani. "Il mio vecchio papà di 89 anni ha replicato così agli uomini della sicurezza ed è rientrato dentro la sala di mixaggio per assemblare il film".

Il compositore Christopher Drake, durante l'incendio, ha twittato: "Ho dovuto evacuare il mio studio alla Warner Bros per la prima volta in assoluto a causa del fumo del #Barhamfire proprio dietro il lotto dello studio. Al momento WB è in blocco totale". Per quanto riguarda gli Universal Studios di Hollywood, non sono stati registrati ordini di evacuazione nel parco a tema e nei lotti degli studi di registrazione.

Il rogo, durato circa tre ore, ha bruciato trecento metri quadrati ma è stato fermato grazie all'intervento di oltre 230 pompieri, assistiti da cinque elicotteri e due aerei anti incendio. Un vigile del fuoco è rimasto ferito mentre combatteva un incendio che ha consumato 34 acri di terreno nell'area delle colline di Hollywood. Le fiamme potevano essere viste dagli Universal Studios ed emanavano un fumo denso vicino all'iconico cartello di Hollywood. Più di 200 vigili del fuoco, cinque elicotteri e due aerei sono stati utilizzati per domare l'incendio, secondo un tweet del sindaco di Los Angeles Eric Garcetti.

Quanto il figlio Scott Eastwood abbia voluto fare pubblicità al padre 'eroe' per il nuovo film Richard Jewell, basato su una storia vera e in uscita in America il prossimo 13 dicembre dopo sei mesi di riprese, resta una domanda (quasi) senza risposta. Certo è che l'icona misteriosa e giustiziera di Eastwood continua a splendere tra interpretazioni da cinema e leggenda.