Il gastroenterologo Akira Horiuchi premiato ai IgNobel (da youtube)
Il gastroenterologo Akira Horiuchi premiato ai IgNobel (da youtube)

Boston, 14 settembre 2018  - Anche quest'anno sono stati assegnati, nella notte a Boston, gli IgNobel 2018, promossi dalla rivista Annals of Improbable Research (Air), e che da 28 anni premiano le ricerche più improbabili del mondo. 

E anche questa volta la realtà vola più in alto della fantasia, infatti si va dai riti Voodoo contro gli abusi del capufficio, ai francobolli come marcatori dell'erezione notturna, passando per le proprietà della saliva come detergente, fino ad arrivare alla dimostrazione di come andare sulle montagne russe possa liberare dai calcoli renali....

Al Teatro Sanders di Boston i vincitori hanno ritirato il premio, che in tema offre banconote da 10.000 miliardi di dollari dello Zimbabwe: valgono solo pochi centesimi statunitensi. A premiare i folli scienziati e improbabili geni sono stati dei veri premi Nobel, come l'economista Eric Maskin, il fisico Wolfgang Ketterle e il genetista Michael Rosbash. 

Menzionata anche l'Italia, grazie a una ricerca di antropologia in cui sono stati premiati Tomas Persson, Gabriela-Alina Sauciuc ed Elainie Madsen. I tre ricercatori hanno raccolto prove, in uno zoo, del fatto che gli scimpanzé imitano gli umani tanto spesso quanto gli umani imitano gli scimpanzé. 

La lista degli IgNobel 2018: i vincitori

Ma il tema di quest'anno era il 'cuore', anche se hanno trionfato le ricerche dedicate a parti decisamente meno nobili dell'anatomia umana. Infatti l'IgNobel per la medicina è andato agli americani Marc Mitchell e David Wartinger, che sono riusciti a dimostrare, o almeno credono, che andare sulle montagne russe può aiutare a liberarsi da un calcolo renale. Per giungere a tale conclusione i due studiosi hanno realizzato modelli di rene stampati in 3D e hanno visto che 20 giri sulla giostra liberano dai calcoli, con un successo del 64%, se si è seduti nella parte posteriore della cabina, e del 17% se si è seduti davanti.

Un premio anche per i tre urologi statunitensi John Barry, Bruce Blank, e Michel Boileau, che invece hanno vinto il premio in medicina riproduttiva per la loro tecnica, che in realtà è vecchia di 40 anni, per misurare le erezioni notturne con i francobolli. Non una novità, infatti il metodo era stato descritto nel 1980 sul Journal of Urology. 

A un giapponese, il gastroenterologo Akira Horiuchi, il premio in educazione medica per aver testato su se stesso l'efficienza della colonscopia da seduti. Ma ancor più singolare è lo studio sui riti Voodoo contro gli abusi del capoufficio, valso il riconoscimento all'economista Lindie Hanyu Liang. Quest'ultimo ha dimostrato che infilzare con spille e pinze una bambola virtuale che raffigura il capo prepotente aiuta a sentirsi meglio. 

Non da meno l'archeologo britannico James Cole, premiato per aver mostrato che una dieta basata sul cannibalismo non sia poi molto nutriente. Fortunatamente la tesi non è stata provata sul campo e nessun uomo è stato ferito nello studio, ma la ricerca si è concentrata su una formula che basa il numero di calorie della carne umana in rapporto a peso e composizione chimica. 

A chiudere la folle kermesse è stata la ricerca che ha dimostrato l'efficacia della saliva come detergente su sculture del 18/mo secolo, proposta da un gruppo di chimici portoghesi.