Hillary Clinton live da New York. Poi Bill Clinton, Meryl Streep, Alicia Keys e Albright
Hillary Clinton live da New York. Poi Bill Clinton, Meryl Streep, Alicia Keys e Albright

Filadelfia, 27 luglio 2016 - Hillary Clinton entra nella storia e diventa ufficialmente la prima candidata donna alla Casa Bianca. Il partito democratico le ha attribuito dopo la 'roll call', ovvero la conta degli stati e dei territori che hanno espresso le loro dichiarazioni di voto alla Convention di Filadelfia. E alla fine l'ex first lady ha conquistato 2842 voti contro i 1865. Ed è stato proprio il senatore del Vermont, suo rivale durante le primarie, a consacrare la vittoria della Clinton. Ora, ha spiegato Sanders,  l'obiettivo è battere Trump.

La seconda giornata della convention democratica è stata quella dell'impegno internazionale, della nomina ufficiale a candidato del partito democratico, dell'ennesima prova di fedeltà da parte di Bernie Sanders che per acclamazione ha chiesto di eleggere Hillary Clinton. Ancora una volta quella della convention Filadelfia è stata una prova di unità per il partito democratico, quando all'interno e all'esterno del Wells Fargo Center le voci che voglio dividere sono ancora molte e molto forti.

Ma ieri è stata anche la serata di Bill Clinton e del ritorno dell'ex presidente americano in una occasione ufficiale del partito. "Nella primavera del 1971 ho incontrato una ragazza. La prima volta che ci siamo visti entrambi stavamo seguendo una lezione di politica e diritti civili", ha detto Bill Clinton, descrivendo il suo incontro con Hillary e ricostruendo la vita privata della politica, dall'università, al matrimonio ("ho sposato la mia migliore amica") a tutta la carriera politica fino alla presidenza. "Mi ha seguito, spesso ha sacrificato la sua carriera per me", ha continuato Clinton descrivendo 40 anni di vita insieme.  "Come presidente Hillary Clinton sarà in grado di fare profondi cambiamenti", ha detto Bill facendo un paragone con la Hillary descritta la settimana scorsa nella convention repubblicana: "Una è vera, l'altra è inventata".  

Video dall'inviato GIAMPAOLO PIOLI 

 

Ma il secondo giorno della convention democratica è stato anche il giorno delle donne, iniziato con l'intervento del primo segretario di Stato americano donna, Madeleine Albright, che ha svolto il suo incarico quando Bill Clinton era presidente. "La verità è che la vittoria di Trump è un regalo a Vladimir Putin", ha detto, aggiungendo: "Questo dovrebbe preoccupare ogni americano". Quella di Albright è stata un'uscita arrivata nello stesso giorno in cui il New York Times ha scritto che l'intelligence Usa crede che lo scandalo mail sia stato portato alla luce dalla Russia per manipolare le elezioni americane.  Le donne sono state protagoniste della convention anche grazie all'intervento di Mothers of the Movement, un gruppo che riunisce le madri degli afroamericani uccisi dalla polizia, tra cui quelle di Trayvon Martin, Michael Brown e Eric Garner. "Sono qui con Hillary Clinton perché è una madre e un leader che ha pronunciato i nomi dei nostri figli. Sa che quando la vita di un giovane afroamericano viene tagliata quando è ancora giovane, non è solo una perdita. È una perdita personale. Una perdita per la nazione. Una perdita che impoverisce tutti noi", ha detto la madre di Sandra Bland, 28enne trovata morta in cella dopo essere stata arrestata senza aver commesso alcun reato.


Dopo l'intervento di Bill Clinton, sul palco di Philadelphia è salita Meryl Streep. L'attrice ha parlato delle donne nella politica americana che hanno reso possibili cambiamenti epocali e del ruolo fondamentale di Hillary. "Come ci sono riuscite? Dove hanno trovato il coraggio e la grazia? Dove hanno trovato la loro forza?", ha chiesto al pubblico mentre scorreva un video delle più grandi conquiste della storia degli Stati Uniti.  La serata è stata chiusa dalla cantante Alicia Keys. "Gente di Sanders, gente di Hillary dobbiamo stare insieme perché condividiamo tantissime cose", ha detto Keys. Nel corso della sua performance è stato lanciato un video con le immagini dei più importanti presidenti d'America, da George Washington a Barack Obama.

Poi la sorpresa. Hillary Clinton in diretta da New York. "Ciao Filadelfia. Questa è la vostra vittoria e la vostra serata. E se c'è qualche piccola bambina che sta guardandoci. Io potrei diventare presidente. Ma una di voi sarà la prossima".