Matt Hancock e la sua segretaria e amante Gina Coladangelo (Ansa)
Matt Hancock e la sua segretaria e amante Gina Coladangelo (Ansa)

Londra, 26 giugno 2021 - Si dimette Matt Hancock, il ministro della Salute britannico. Nei giorni scorsi era circolata la foto che lo ritraeva in atteggiamenti intimi con l'amante, Gina Coladangelo. Un abbraccio di troppo che violava le restrizioni anti-Coronavirus. In quel momento, infatti - ripreso il 6 maggio dal 'The Sun' -, le regole imponevano ancora nel Regno Unito il distanziamento da persone non conviventi o estranee alla cerchia familiare.

Nonostante Hancock si fosse scusato, come ha subito fatto sapere il premier Boris Johnson, a Downing Street era salita la pressione per chiedere le sue dimissioni. Il ministro era sotto tiro non tanto per "la vicenda personale", ma per aver fatto assumere mesi fa la donna - sposata e con figli come lui - quale consulente del ministero. 

In una lettera indirizzata al premier, Hancock ha scritto che il governo "deve a tutti coloro che si sono tanto sacrificati in questa pandemia l'onestà, nel momento in cui li abbiamo delusi". In un video pubblicato sul suo account Twitter, dopo essersi recardo da Johnson per consegnargli la sua lettera di dimissioni, Hancock aggiunge: "Chi di noi ha definito queste restrizioni ha il dovere di osservarle ed è la ragione per cui mi dimetto". 

La vicenda

L'ormai ex ministro, sposato da 15 anni, ha dovuto fare i conti non solo con i risvolti legati alla violazione delle regole del Covid. A scatenare le richieste per le sue dimissioni, infatti, è stata infatti la decisione di assumere Gina Colandangelo, anche lei sposata e con figli come lui, quale consulente del ministero e poi direttore non esecutivo del ministero.  

La donna, che i media britannici definiscono "milionaria", è anche direttore della comunicazione della Oliver Bonas, l'azienda di moda, gioielleria e articoli di lusso per la casa fondata dal marito, Oliver Tress. La Codangelo è anche dirigente e azionista della Luther Pendragon, l'agenzia di lobbying che vanta clienti come British Airways e Accenture. 

Le scuse di Hancock

"L'ultima cosa che voglio è che la mia vita privata distragga attenzione dall'unico obiettivo che ci sta portando fuori da questa crisi", aveva affermato il ministro subito dopo che era circolata la foto che lo ritraeva in atteggiamenti intimi con l'amante. "Voglio ribadire le mie scuse per aver infranto le regole - aveva aggiunto - e scusarmi con la mia famiglia e i miei cari per averli fatti passare attraverso questo. Ho anche bisogno di stare con i miei figli in questo momento". 

Boris Johnson "dispiaciuto"

Il premier britannico, Boris Johnson, ha accolto le dimissioni del ministro della Salute, Matt Hancock, dicendosi "dispiaciuto": "Caro Matt, dovresti lasciare l'ufficio molto orgoglioso di quello che hai raggiunto - ha dichiarato -, non solo nell'affrontare la pandemia, ma anche prima che il Covid ci colpisse". Poi ha aggiunto: "Sono grato per il tuo sostegno e credo che il tuo contributo al servizio pubblico sia tutt'altro che finito".

Matt Hancock e Sajid Javid (Ansa)

Javid nuovo ministro

Johnson però non ha perso tempo e ha designato come successore Sajid Javid, un veterano del governo Tory di origini familiari pachistane, già - tra l'altro - cancelliere dello Scacchiere e ministro dell'Interno in passato. Javid si era dimesso da cancelliere dopo le elezioni del 2019 in polemica con l'ex eminenza grigia di Downing Street, Dominic Cummings, frattanto silurato da Johnson.