Un'immagine della mostra al museo di Haifa (Ansa)
Un'immagine della mostra al museo di Haifa (Ansa)

Tel Aviv, 11 gennaio 2019  - Un manichino con la divisa di McDonald's come Cristo in croce, o Gesù giocattolo al pari di Ken della Barbie (la Madonna), sono tra le opere esposte di una mostra al Museo di Haifa che haNNO fatto infuriare i cristiani di Terra Santa.

Una condanna unanime è arrivata dall'assemblea degli ordinari cattolici: "Una maniera offensiva", ha detto il portavoce Wadie Abunassar, che ha chiesto il ritiro della mostra "Sarced Goods". I media israeliani parlano di varie proteste davanti all'edificio che ospita il museo. Abunassar non si stupisce: "Ha fatto arrabbiare molti, cristiani e non cristiani".

Appelli sono stati fatti al vice sindaco di Haifa affincè siano rimosse almeno le immagini offensive per i cristiani. 

"Mentre esprimiamo il nostro rispetto per la libertà di espressione, comprendiamo che la mostra ha lo scopo di criticare la società consumistica e noi siamo con questa critica. Tuttavia, l'abuso dei grandi fatti della nostra religione cristiana è inaccettabile e inaccettabile per molti cristiani e non cristiani. Riteniamo il comune di Haifa come primo responsabile ufficiale per la rassegna e per questo chiediamo di rimuovere le esposizioni offensive", ha spiegato il portavoce degli ordinari cattolici.

Le immagini che arrivano dalla tv israeliana mostrano la protesta di centinaia di cristiani contro la mostra, e alcuni dei partecipanti sarebbero rimasti feriti. I manifestanti hanno cercato di entrare nel Museo "per abbattere una statua che mostra l'emblema di McDonald's come Gesù, lanciando sassi alla polizia. Tre poliziotti sono stati colpiti alla testa e un uomo è stato arrestato", raccontano i cronisti. La mostra dal titolo  'Beni sacri' (Sarced Goods) è dell'artista Yanni Linonin.