11 apr 2022

Ucraina, milizie filorusse: "Preso porto di Mariupol". Ma Kiev: "La città resiste"

Il leader ceceno Kadirov: "Prenderemo anche Kiev". Il sindaco di Mariupol: "Morti 10mila civili durante l'assedio". Azov: "I russi hanno usato sostanza velenosa". Su Kharkiv 66 attacchi in 24 ore. Pentagono: la Russia sta inviando nell'Est centinaia di veicoli militari, compresi elicotteri da combattimento e artiglieria

Roma, 11 aprile 2022 - "Mariupol è caduta", affermano le milizie separatiste del Donbass dopo oltre un mese di assedio dall'inizio della guerra in Ucraina, hanno conquistato l'area del porto, ultimo avamposto delle forze di Kiev che difendevano la città. Forse qualche resistenza i filorussi la potrebbero ancora trovare all'acciaieria Azovstal, ma in generale dopo più di un mese la città difesa dal Battaglione Azov scivola in mano russa. Questo almeno stando alla rivendicazione di Denis Pushilin, il capo dell'autoproclamata repubblica del Donetsk. Ma Kiev afferma che la città resiste ancora. "La difesa di Mariupol continua. Il collegamento con le unità delle forze di difesa che difendono eroicamente la città è stabile e viene mantenuto", ha detto il comandante delle forze armate ucraine, Valery Zaluzhny. In serata il controverso battaglione nazionalista ucraino Azov, su Telegram, ha denunciato che "gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili". E' stato specificato che "la sostanza è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori". 

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Oggi il sindaco ha denunciato la morte di 10mila civili durante l'assedio. E sono 33.000 gli abitanti di Mariupol - secondo la commissaria ucraina per i diritti umani Lyudmila Denisova - che sarebbero stati deportati con la forza in Russia e nei distretti temporaneamente occupati della regione di Donetsk.

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Gli allarmi hanno risuonato nelle ultime ore in gran parte delle regioni dell'Ucraina, con la Russia che - secondo Kiev - ha avviato l'offensiva finale nel Donbass. "I russi stanno accumulando le loro forze", ha fatto sapere Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino. "Sì, non ci sono ancora le grandi battaglie di cui si parla tanto negli ultimi giorni. Ma in generale potremmo dire che l'offensiva è già iniziata". Ci sarà un'offensiva su Mariupol e poi "prenderemo anche Kiev", ha affermato Ramzan Kadyrov.

Il Pentagono ha confermato oggi che la Russia sta inviando centinaia di veicoli militari, compresi elicotteri da combattimento e artiglieria, nell'Ucraina dell'Est in vista di una nuova e importante fase della guerra. Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha detto, dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, di non essere ottimista per quanto riguarda l'offensiva russa nell'est dell'Ucraina, dove si sta preparando "un attacco brutale e massiccio".

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Ucraina, immagine dall'alto di Mariupol (Ansa, Battaglione Azov)
Ucraina, immagine dall'alto di Mariupol (Ansa, Battaglione Azov)

Sommario

Il fronte di guerra

La regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina, è stata bombardata dai russi 66 volte nelle ultime 24 ore: gli attacchi hanno causato 11 morti, tra cui un bambino di 7 anni, mentre un altro di 14 è stato ferito. Lo fa sapere il governatore della regione Oleh Synehubov. L'esercito russo, ha spiegato Synehubov, ha usato artiglieria, mortai e sistemi lanciarazzi multipli per attaccare i quartieri residenziali della regione.

È probabile anche che la Russia continui i suoi raid aerei contro le infrastrutture di trasporto "al fine di interrompere la fornitura di merci ai luoghi delle ostilità", secondo quanto affermato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo ultimo rapporto operativo sulla guerra. Secondo quanto si legge, inoltre, è "possibile" che le forze russe compiano "azioni provocatorie" nella regione della Transnistria, "per accusare l'Ucraina di aggressione contro uno stato vicino". A Mariupol, le forze russe stanno continuando gli attacchi al porto, a sud-ovest, e all'acciaieria Azovstal a Est, dove gli ucraini sarebbero rimasti isolati dopo che le forze russe hanno diviso in due la città assediata, è stato spiegato.

Mine con il timer a Kharkiv 

Come se non bastassero gli incessanti bombardamenti a Kharkiv è anche corsa contro il tempo per disinnescare le mine a rilascio lento lanciate nella notte sulla città dai russi. Queste piccole bombe dotate di timer possono esplodere in qualsiasi momento, fa sapere l'amministrazione comunale su Telegram e riportato da Ukrinform.  Polizia e soccorritori hanno circondato l'area per effettuare lo sminamento difficile e pericoloso: "Oleksandrivsky Avenue a Kharkiv è bloccata tra Bohdan Khmelnytsky Boulevard e Pozharsky Street. Intorno all'una di notte, le truppe russe hanno lanciato mine a lungo raggio. I proiettili esplodono a caso, le mine sono sparse nei cortili di edifici residenziali a due piani sulla stessa Oleksandrivsky Avenue".

Ucraina, l'interno di un palazzo sventrato a Kharkiv (Ansa)
Ucraina, l'interno di un palazzo sventrato a Kharkiv (Ansa)

"Bambini come scudi umani"

L'esercito russo usa i bambini ucraini come scudi umani, la denuncia arriva su telegram dalla commissaria per i diritti umani del Parlamento Ucraino Lyudmila Denisova: nelle zone occupare i soldati di Mosca "stanno obbligando i bambini" ad andare a scuola anche se le strutture si trovano in zone ai limiti delle aree di combattimento. Secondo la Denisova è chiaro l'intento: "I bambini diventano ostaggi e scudi umani per le truppe dell'aggressore russo". E porta l'esempio di Volnovakha, nella regione di Donetsk, dall'11 aprile dove gli occupanti russi "stanno obbligando i bambini ad andare nelle scuole" allo scopo di "complicare l'operazione per la liberazione delle città e per possibili provocazioni con le vittime per screditare e accusare la parte ucraina". Inoltre i minori sarebbero sfruttati dai militari russi per ottenere informazioni sulle posizioni delle forze armate di Kiev, riferisce il servizio di sicurezza dell'Ucraina che fa appello ai genitori "di essere vigili sulla corrispondenza e sui contatti dei loro figli e figlie". L'Intelligence fa sapere che a Kharkiv "il nemico ha stabilito un contatto con un ragazzo minorenne promettendo di pagare per le informazioni sulle posizioni delle forze armate dell'Ucraina sul territorio. Nella regione di Luhansk, due soldati russi hanno offerto a un 16enne denaro in cambio di informazioni sui luoghi di movimento delle truppe ucraine. Grazie all'intervento delle forze di sicurezza ucraine, i ragazzi non hanno avuto il tempo di trasferire informazioni al nemico".  Quindi Kiev sta valutando la possibilità di far rispondere i minori per reati penali. 

Armi al fosforo, l'allarme della Gran Bretagna

Il Ministero della Difesa britannico ha lanciato l'allarme sulla possibilità di utilizzo di armi al fosforo a Mariupol. "Un precedente utilizzo da parte dell'esercito russo di munizioni al fosforo nella regione di Donetsk accresce la possibilità di un loro futuro utilizzo a Mariupol, qualora si intensifichi la battaglia per la città", ha affermato il Ministero nell'ultmo bollettino dell'intelligence. "I bombardamenti russi sono continuati nelle regioni di Donetsk e Lugansk, con le forze ucraine che respingono molti attacchi", aggiunge l'intelligence, aggiungendo che la scelta russa di continuare ad affidarsi a "bombe non guidate" accresce fortemente il rischio di ulteriori vittime tra i civili.

Nessuna tregua durante negoziati

Il Cremlino non fermerà i bombardamenti e le azioni militari in Ucraina prima e durante i prossimi colloqui di pace. Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha ricordato che durante il primo round negoziale tra le delegazioni russa e ucraina, il presidente Putin aveva ordinato una pausa delle operazioni, ma ora la posizione di Mosca è cambiata. Lavrov, intervistato dalla televisione pubblica Rossiya 24, ha affermato: "Dopo aver capito che gli ucraini non avevano intenzione di ricambiare" la nostra iniziativa, "è stata presa la decisione che durante i successivi round di colloqui non ci sarebbero state pause fino al raggiungimento di un accordo finale". Domani il presidente bielorusso Alexander Lukashenko e Putin valuteranno una risposta congiunta alle sanzioni occidentali, ha riferito la presidenza bielorussa, riportato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Intanto oggi Putin incontra a Mosca cancelliere austriaco Karl Nehammer, il primo leader europeo a fargli visita dall'inizio della guerra. Iniziativa ben vista anche dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, favorevole a "qualsiasi sforzo diplomatico volto a porre fine ai combattimenti in Ucraina e a creare le condizioni di base per negoziati tra Ucraina e Russia".

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