29 apr 2022

Ucraina, le notizie. Zelensky: pronto a incontrare Putin. Nuova fossa comune: 900 corpi

Ong: due volontari britannici catturati dai russi. Kiev prepara un'operazione per evacuare i civili dall'acciaieria Azovstal. Borrell (Ue): "Mariupol rasa al suolo, è l'Aleppo europea". In Russia "bombardato" checkpoint a Kursk. Esercitazioni in Europa dell'Est: 8mila soldati britannici

Roma, 29 aprile 2022 - Guerra in Ucraina, giorno 65. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di essere pronto a incontrare Vladimir Putin, nonostante le atrocità compiute dalle forze russe, di cui l'ultimo orrore è stato reso nota proprio dal leader ucraino: una nuova fossa comune è stata scoperta nella regione di Kiev, vi sono seppelliti circa 900 cadaveri. Intanto l'Occidente è preoccupato per l'attacco russo di ieri su Kiev - cinque missili lanciati durante la visita alla capitale ucraina del segretario dell'Onu Antonio Guterres, con un bilancio di un morto e 10 feriti. Guterres stesso si è detto "scioccato" dal fatto e Zelensky ha denunciato un tentativo di "umiliare l'Onu". L'Alto rappresentante Ue Josep Borrell invece ha parlato di "sfacciato disprezzo per il diritto internazionale" da parte di Mosca.

Nelle stesse ore veniva formalizzata, dall'altra parte dell'oceano, la pioggia di forniture militare all'Ucraina. E la guerra intanto continua soprattutto a sud est, dove l'avanzata russa è lenta, in ritardo sui piani secondo il Pentagono. E per due fattori principalmente: le forze ucraine resistono ai bombardamenti, impedendo l'avanzare delle forze di terra, inoltre gli stessi russi temono di perdere il controllo delle retrovie, e quindi dei rifornimenti.

"Putin potrebbe annunciare una mobilitazione di massa dei russi contro il nazismo"

Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina (Ansa)
Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina (Ansa)

Sommario

Zelensky: pronto a incontrare Putin

Volodymyr Zelensky che oggi ha reso noto la scoperta di un'altra fossa comune, con circa 900 cadaveri, nella regione di Kiev, ha affermato di essere ancora pronto a incontrare Vladimir Putin nonostante le atrocità russe, da Bucha a Mariupol, e in altre città. Il presidente ucraino parlando ai media polacchi ha detto di voler vedere Putin perché vuole parlare con "un solo uomo decide tutto" in Russia. Anche lui è pessimista sui negoziati, che potrebbero fallire da un momento all'altro perché "dopo Bucha e Mariupol, le persone vogliono solo ucciderli. E quando c'è un tale atteggiamento, è difficile parlare di qualsiasi cosa". Ma allo stesso tempo "se c'è una sola possibilità, dovremmo parlare".

Biden: altri 33 miliardi all'Ucraina 

Dopo il Senato, anche la Camera Usa, ha approvato una misura che consentirà a Joe Biden di usare una legge della Seconda Guerra Mondiale per fornire più rapidamente armi al Paese. Il provvedimento invoca la una legge del 1941 che consente di fornire armi a qualsiasi governo straniero se la sua difesa "sia valutata vitale dal presidente per la difesa degli Stati Uniti". Biden chiederà per l'Ucraina un altro finanziamento di 33 miliardi di dollari. Zelensky ringrazia, precisando che oltre 20 miliardi potranno andare alla difesa, 8 miliardi per il sostegno economico e 3 per aiuti umanitari.

Esercitazioni Nato

E si muovono pure gli eserciti. Londra annuncia esercitazioni della Nato in Europa orientale da qui all'estate: uno dei più grandi spiegamenti di forze dalla Guerra Fredda. Circa 8.000 soldati dell'esercito britannico prenderanno parte alle manovre in programma in tutta l'Europa orientale in risposta all'aggressione russa dell'Ucraina. Decine di carri armati saranno schierati da qui all'estate in Paesi dell'Europa orientale, dalla Finlandia alla Macedonia del Nord, secondo piani messi a punto dopo l'invasione. Si uniranno alle esercitazioni decine di migliaia di soldati della Nato e dell'alleanza Joint Expeditionary Force, che include Finlandia e Svezia. Il ministero della Difesa di Londra ha affermato che l'azione era stata pianificata da tempo ma è stata rafforzata in risposta all'invasione russa di fine febbraio. 

Il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing ha reso noto che gli Stati Uniti hanno iniziato un nuovo addestramento di soldati ucraini "su alcuni sistemi strategici". Il training si sta svolgendo "in strutture militari americane in Germania". Sempre Kirby ha detto che il Pentagono denuncia Vladimir Putin per la sua "depravazione". "È difficile guardare a quello che le sue forze stanno facendo in Ucraina e pensare a come un individuo, un leader possa giustificarle. È depravazione".

Avanzata russa a sud est 

Intanto nel Sud-Est dell'Ucraina la situazione resta drammatica. "Mariupol è la Aleppo europea. La città è stata rasa al suolo, con migliaia di civili uccisi. Faremo di tutto per porre fine a questa guerra il più presto possibile. E a tal fine continueremo ad aiutare l'Ucraina", ha scritto in un tweet Borrell. "La guerra in Ucraina sta trasformando la geopolitica globale", ha aggiunto. Intanto Reuters scrive che Kiev sta preparando per oggi un'operazione per evacuare i civili dall'acciaieria Azovstal. L'agenzia di stampa cita l'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "Per oggi è in programma un'operazione per far uscire i civili dalla fabbrica", afferma l'autorità, senza fornire ulteriori dettagli.

Secondo una fonte del Pentagono l'avanzata russa è lenta anche a sud, Mosca è "probabilmente in ritardo di qualche giorno" nel suo attacco alla regione del Donbass. "I russi stanno facendo progressi lenti e irregolari". Affermazione confermata sempre da fonti della Difesa Usa alla Cnn le forze russe "sembrano avanzare" verso Slovyansk e Baranivka, stanno anche "compiendo progressi lenti e irregolari a sud-est e sud-ovest di Izium". 

Ma è avanzata lenta per due fattori: primo Mosca per ridurre le perdite "continua ad usare armi a lungo raggio, che però non stanno avendo l'effetto che vorrebbero perché gli ucraini sono ancora in grado di resistere", e secondo i russi stessi sono preoccupati di non rimanere tagliati fuori dalle loro linee di rifornimento.

Bombe su ospedale da campo Azovstal, frame di un video dal battaglione Azov
Bombe su ospedale da campo Azovstal, frame di un video dal battaglione Azov

Bombe sul territorio russo

La Russia denuncia un "bombardamento" contro un checkpoint in una località del distretto di Rylsky, nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina. "Intorno alle 8 ora locale, un checkpoint nella zona di Krupets è stato bombardato con colpi di mortaio. Non ci sono vittime né danni", ha fatto sapere via Telegram il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoyt, aggiungendo - stando a quanto riporta l'agenza Tass - che le forze russe hanno risposto al fuoco.

Volontari Gb catturati

Sempre oggi la notizia di due volontari britannici che sono stati "catturati" dai soldati russi in Ucraina, secondo quanto riferito dal Presidium Network, un'organizzazione no profit con sede nel Regno Unito. "Due cittadini britannici, che lavorano come volontari estranei a noi ma a noi noti, Paul Urey (nato nel 1977) e Dylan Healy (nato nel 2000)", sono stati "catturati lunedì dall'esercito russo a un posto di blocco in Ucraina", ha detto Dominik Byrne, uno dei fondatori di questa Ong, aggiungendo che i due uomini "si sono recati in Ucraina di propria iniziativa".

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