9 mar 2022

"Ucraina-Russia, i veri negoziati devono iniziare. Israele unico mediatore credibile"

L’ambasciatore Nelli Feroci: l’incontro Lavrov-Kuleba? Sarà un buon primo passo. "Putin costretto alla via d’uscita diplomatica"

giorgio caccamo
Esteri
Alcuni militari ucraini si preparano a un’esercitazione a Kiev. In 100mila si sono uniti all’esercito ucraino dall’invasione russa
Alcuni militari ucraini si preparano a un’esercitazione a Kiev

Finora, in Ucraina, a parlare sono state soprattutto le armi. I tentativi di mediazione tra l’aggressore – la Russia di Putin – e l’aggredito – la Kiev che guarda a Occidente – sono serviti a poco. Oggi il confronto riparte in territorio neutro, al Forum diplomatico di Antalya, in Turchia. "Ma tecnicamente non sarà un negoziato – avverte l’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, classe 1946, diplomatico di lungo corso, già commissario Ue nel 2014 –. Piuttosto sarà un contatto preliminare tra le parti, più importante dei precedenti perché vede come protagonisti i due ministri degli Esteri, il russo Lavrov e l’ucraino Kuleba". Ambasciatore, a che cosa potranno portare i prossimi incontri diplomatici? "Non mi aspetto risultati spettacolari ad Antalya, sarebbe già un segnale positivo se le parti in causa cominciassero a definire le rispettive red lines , i margini su cui trattare e le direzioni di marcia verso cui muoversi". Il presidente turco Erdogan vuole accreditarsi come possibile mediatore? "In realtà il forum di Antalya è un’occasione di incontro che viene organizzata ogni anno da tempo. Sulla carta la Turchia potrebbe avere interesse a facilitare il dialogo fra russi e ucraini. Ma non ho elementi per dire se Erdogan possa effettivamente agire come mediatore. E in effetti a ben vedere non ne ha le credenziali. La Turchia è membro Nato, anche se porta avanti una sua politica estera autonoma, e con la Russia i rapporti sono tesi a causa delle rispettive posizioni nelle crisi in Siria e in Libia". Dunque che cosa ci si può aspettare realisticamente? "Il primo passaggio fondamentale è un vero cessate il fuoco, non solo per attuare corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili, ma anche come presupposto minimo per avviare un vero dialogo". Quanto tempo ci vorrà? "Difficile dirlo. Ma osservo alcuni fattori che dovrebbero spingere anche ...

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