Washington (Usa), 14 settembre 2019 - La 16enne attivista ecologista Greta Thunberg ha inscenato una "estinzione di massa", simulando di morire a causa del cambiamento climatico, assieme a un gruppo di manifestanti davanti alla Casa Bianca. La performance è durata 11 minuti: per ricordare gli anni che restano per limitare massicciamente le emissioni che danneggiano il clima.

La giovane svedese è arrivata davanti alla residenza presidenziale per partecipare ad una manifestazione di giovani ambientalisti, ed ha iniziato a cantare: "Hey hey ho ho, climate change has got to go", con centinaia di teenager, in un giorno non casuale del suo movimento 'Fridays for Future'. Infatti la manifestazione avvia diverse settimane di mobilitazione sul clima negli Stati Uniti e all'Onu. Su un cartello c'e' scritto "Make Earth cool again", facendo il verso al motto di Donald Trump "Make America Great Again", "Rendi di nuovo grande l'America". 

La 16enne attivista non è conosciuta negli Stati Uniti tanto quanto in Europa, e non è previsto nessun incontro con il presidente Usa Donald Trump né con i suoi collaboratori. Ma la sua presenza a Washington, per sei giorni, è piena di appuntamenti: sarà premiata da Amnesty lunedì ("Ambasciatrice di coscienza"), e avrà un'audizione al Congresso Usa, il 18 settembre, su invito di parlamentari democratici. Inoltre, a livello mediatico, sarà ospite mercoledì nella trasmissione The Daily Show a New York.

Proprio nella Grande Mela si riaccenderanno i riflettori, dove il 20 settembre c'è il grande sciopero scolastico per il clima cui ha dato la sua benedizione anche la città. Infine il 23, l'evento per cui si è recata negli States, Greta interverrà al summit sul clima organizzato dall'Onu durante l'assemblea generale. "Dal palco dell'Onu - ha assicurato Greta - dirò ai leader del mondo né più né meno quello che dice la scienza, nella speranza che ne prendano finalmente atto".

Greta Thunberg è arrivata negli Usa il 28 agosto, a bordo di una barca a vela a emissioni zero per "evitare l'inquinamento prodotto da un viaggio aereo", il Malizia II, comandata dal marinaio tedesco Boris Herrmann e con a bordo Pierre Casiraghi di Monaco.