Roma, 21 dicembre 2021 - Mentre in Italia tra variante Omicron e contagi in forte aumento non si esclude una riduzione della durata del green pass a 6 mesi, l'Unione europea stabilisce "un periodo vincolante di 9 mesi (precisamente 270 giorni) dei certificati di vaccinazione per i viaggi nell'Ue". Lo ha annunciato un portavoce della Commissione europea

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Questo periodo di validità tiene conto delle indicazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), secondo cui le dosi di richiamo sono raccomandate al più tardi sei mesi dopo il completamento del primo ciclo di vaccinazione. Il certificato rimarrà valido oltre i sei mesi previsti altri 3 mesi per garantire, secondo quanto spiegato dall'esecutivo comunitario, che le campagne di vaccinazione nazionali possano adeguarsi e che i cittadini abbiano accesso alle dosi di richiamo.

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Le indicazioni per i viaggi puntano ad armonizzare le diverse regole tra gli Stati membri. "Un periodo di accettazione chiaro e uniforme per i certificati di vaccinazione garantirà che le misure di viaggio continuino a essere coordinate, come richiesto dal Consiglio europeo a seguito dell'ultima riunione del 16 dicembre", ha detto il portavoce della Commissione europea. 

La Commissione ha anche adeguato le regole per la codifica dei certificati di vaccinazione per quanto riguarda i 'booster' del vaccino: 3/3 per una dose di richiamo dopo una serie di vaccinazioni primarie a 2 dosi e 2/1 per una dose di richiamo dopo una vaccinazione a dose singola o una dose di un vaccino a 2 dosi somministrata a una persona guarita.