Atene, 11 luglio 2019 - E' tragico il bilancio dei danni causati dal maltempo nel nord della Grecia. Mercoledì notte, le località balneari della Calcidica, sono state funestate da una violentissima grandinata, con poderose raffiche di vento. Venti minuti di terrore che hanno portato alla morte di almeno sei turisti stranieri, fra cui due bambini, e circa altri 30 sono rimasti feriti nel violento tornado.

"ABBIAMO VISTO L'INFERNO" - "In cinque minuti abbiamo visto l'inferno", sono state le prime parole del proprietario di un locale a Nea Plagia: il tetto del suo ristorante è stato spazzato via dalle raffiche, causando la morte di un cittadino rumeno e del figlio di 8 anni. I locali e i bar sulla spiaggia erano affollati, intorno alle 22: a un certo punto si è scatenato il panico. "La maggior parte della gente ha urlato ed è corsa a nascondersi all'interno del mio ristorante", ha commentato il proprietario. Nella località balneare di Cassandra, a 70 km da Salonicco, un albero cadendo ha ucciso un turista russo e suo figlio di due anni in un albergo. E ancora, in una località nei pressi di Propontida, una coppia di cechi è morta quando il loro caravan è stato travolto da violente raffiche di vento.

SCENARIO DESOLATO - Nonostante la breve durata del fenomento, stamane la regione appariva tristemente desolata con molte macchine divelte, alberi sradicati, frane di fango, lettini e ombrelloni trasformati in proiettili mortali. A questi sei decessi si aggiungono almeno trenta persone rimaste ferite in questo "fenomeno senza precedenti", secondo quanto riferito da Charalambos Stériadis, capo della Protezione civile nel nord della Grecia. Un settimo corpo è stato trovato nella mattinata di giovedi: si tratterebbe di un pescatore 60enne dato per disperso.

LA SITUAZIONE DEI FERITI - Dei 23 feriti ancora ricoverati vi sono cinque bambini tra cui un adolescente serbo di 13 anni, in gravi condizioni un donna di 72 anni. Almeno 140 pompieri sono coinvolti nelle operazioni di salvataggio. Il governo regionale ha chiesto lo stato di emergenza: il portavoce del governo Stelios Petsas ha confermato che la regione è stata colpita da venti oltre i 100 km/h. L'accesso alla Calcidica resta ancora difficile, soprattutto a causa della caduta di un traliccio ad alta tensione: secondo Petsas, ci vorranno almeno due giorni per ripristinare la corrente nella zona. "Voglio esprimere il mio dolore a nome di tutti, piangiamo la perdita di queste anime", ha detto il ministro della Protezione dei cittadini Michalis Chrisochoidis, che sovrintende alle operazioni di soccorso in loco. "Siamo solidali con i loro cari, con tutti coloro che hanno perso i familiari", ha aggiunto. Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis, eletto alle parlamentari di domenica, ha cancellato tutti i suoi appuntamenti per gestire l'emergenza. Il tornado è arrivato dopo due giorni di caldo soffocante in Grecia con temperature oltre i 37 gradi. L'osservatorio nazionale greco ha registrato oltre 5mila lampi mercoledì sera in tutto il paese. 

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Grecia, tempesta killer (Ansa)