Un cartellone dell'Nhs (il servizio sanitario nazionale) a Londra
Un cartellone dell'Nhs (il servizio sanitario nazionale) a Londra

Roma, 14 giugno 2021 - La Gran Bretagna ancora nelle morsa del Covid. Risalgono ancora infatti i contagi da Coronavirus nel Regno Unito: secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie nazionali, nelle ultime 24 ore si sono registrati 7.742 nuovi casi, contro i 7.490 del giorno precedente. Sono 3, invece, le vittime. Sul fronte vaccini, salgono a 41.698.429 le persone che hanno ricevuto almeno la prima dose, mentre sono 29.973.779 quelle a cui è stata iniettata anche la seconda.

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E la risalita della curva si registra nel giorno che tutti gli inglesi attendevano da più di un anno, quello dell'annuncio della fine delle restrizioni. Ma, con il Paese ora alle prese con la nuova variante Delta, il premier Boris Johnson ha posticipato la riapertura totale al 19 luglio, chiedendo ai cittadini di portare ancora pazienza. Il tanto atteso 'Freedom Day', quindi, fino ad oggi segnato sul calendario il 21 giugno, è rimandato di 4 settimane. 

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La situazione della Gran Bretagna preoccupa anche i Paesi vicini. Riguardo l'Italia, per chi arriva dal Regno Unito per ora è previsto "il tampone", ha ricordato il ministro della Salute, Roberto Speranza, alla Stampa. "Quel Paese - ha aggiunto - ha oggi numeri incoraggianti, ma se nei prossimi giorni la curva dei contagi dovesse peggiorare valuteremo anche la quarantena. E' giusto controllare e monitorare". In merito alla diffusione della variante indiana, "gli studi sono in corso e chiaramente ci sarà bisogno di un po' di tempo - ha sottolineato - Non abbiamo una risposta istantanea a tutte le domande. Ma le ricerche ci dicono che con le due dosi di vaccino la variante indiana è contenibile con una percentuale molto alta, dopo di che è giusto monitorare con la massima intenzione".