Una manifestazione per chiedere giustizia per l'omicidio di Daphne Caruana Galizia (Ansa)
Una manifestazione per chiedere giustizia per l'omicidio di Daphne Caruana Galizia (Ansa)

La Valletta, 20 novembre 2019 - Svolta nelle indagini dell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Poche ore dopo la promessa di grazia garantita dal premier maltese Joseph Muscat al presunto mediatore, la polizia ha arrestato l'imprenditore Yorgen Fenech. Lo riporta il Times of Malta, secondo cui il businessman è stato intercettato e bloccato a bordo del suo yacht mentre cercava di uscire dalle acque territoriali.

Fenech, tra i principali imprenditore dell'isola, è a capo di un consorzio che, nel 2013, ha vinto una gara per la costruzione di una centrale a gas ed è proprietario del Tumas Group che ha sviluppato l'area della movida maltese col megaprogetto di Portomaso che comprende casinò, alberghi e un porto privato ed ha forti interessi anche nel gioco online. Fenech però è anche il titolare di una società offshore segreta - la '17 Black' - di cui Caruana Galizia aveva 'indagato' e scritto nei mesi precedenti l'attentato dinamitardo che le è costato la vita nel mese di ottobre del 2017.

IL FIGLIO DELLA GIORNALISTA - L'arresto di Fenech è stato confermato, via Twitter, dal figlio della giornalista. "Confermato: Yorgen Fenech era sulla barca e cercava di scappare da Malta. Questo è l'uomo il cui ruolo era quello di fare i pagamenti della corruzione al capo di gabinetto di Muscat. E che è tuttora il suo capo di gabinetto", ha scritto Matthew Caruana Galizia. Il riferimento è a Keith Schembri che - secondo i documenti pubblicati dal 'progetto Daphne' - era uno dei beneficiari di fondi transitati dalla '17 Black' assieme al ministro del turismo, Konrad Mizzi..