Mezzi pubblici a Berlino (Ansa)

Berlino, 14 febbraio 2018 - La Germania sta valutando la possibilità di introdurre trasporti pubblici gratuiti per contrastare lo smog nelle città. "Stiamo prospettando la gratuità dei trasporti pubblici per ridurre il numero di auto private" in circolazione, si legge in una lettera inviata l'11 febbraio dai ministri dell'Ambiente Barbara Hendricks, dei Trasporti, Christian Schmidt, e delle Finanze, Peter Altmaier , indirizzata al commissario europeo per l'Ambiente, Karmenu Vella. Sono circolati i nomi di cinque città, che potrebbero esser coinvolte nell'esperimento entro la fine dell'anno: Bonn, Essen, Herrenberg, Reutlingen e Mannheim. 

Il Governo tedesco ha tenuto a precisare però  che si tratta, per ora, soltanto di una delle ipotesi presentate alla Commissione europea per l'Ambiente, nel tentativo di evitare le sanzioni per aver mancato gli obiettivi sull'inquinamento, e che la proposta manca totalmente di piani attuativi concreti. Su Twitter, il portavoce del Ministero tedesco dell'Ambiente Stephan Gabriel Haufe, frena e nel tweet riportato in basso si legge: "Contrariamente a diversi resoconti dei media, il governo federale non ha nominato nessuna città specifica in cui provare il sistema di trasporto pubblico gratuito, ma esiste la disponibilità a sostenere tali offerte". Haufe ha specificato che "sta alle città stesse decidere se vogliono fare questo test, poi vedremo se sarà fattibile" sottolineando come gli sforzi del governo di Berlino contro l'inquinamento dovrebbero essere considerati "complementari" a quelli dei produttori di auto nel realizzare motori puliti..

Dopo che è stata diffusa la notizia dell'esperimento, una raffica di richieste di dettagli è stata presentata a Berlino su come il sistema di viaggio senza biglietto sarebbe stato finanziato e su quali città sarebbero state scelte come campioni. Ma come anticipato le risposte a questi interrogativi ancora non esistono. Anche il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, ha tentato di calmare gli entusiasmi, sottolineando che si tratta di una fra numerose proposte:"Stiamo dialogando con la Commissione europea. Ci hanno chiesto una lista di misure e l'abbiamo fornita", ha spiegato, "prima di tutto vogliamo vedere che cosa ne pensano". 

Tra le altre ipotesi fatte da Berlino alla Ue  c'è quella di limitare le emissioni nocive per i veicoli di trasporto merci, incentivare l'uso comune delle vetture private, creare zone a basse emissioni e promuovere la rottamazione.