People make their way in central Syntagma Square as the parliament building is pictured in the background in Athens January 6, 2015. Evoking a possible Greek exit from the euro zone, Germany and France are taking a coordinated and calculated risk in the hope of averting a leftist victory in Greece's general election on Jan. 25. REUTERS/Alkis Konstantinidis (GREECE - Tags: BUSINESS POLITICS SOCIETY)
People make their way in central Syntagma Square as the parliament building is pictured in the background in Athens January 6, 2015. Evoking a possible Greek exit from the euro zone, Germany and France are taking a coordinated and calculated risk in the hope of averting a leftist victory in Greece's general election on Jan. 25. REUTERS/Alkis Konstantinidis (GREECE - Tags: BUSINESS POLITICS SOCIETY)

Atene, 12 gennaio 2015 - La Germania deve alla Grecia l'impressionante cifra di 11 miliardi di euro derivata esclusivamente dal finanziamento forzato imposto ad Atene dagli occupanti nazisti durante la seconda guerra mondiale e che sino ad oggi non è stata restituita. Lo ha riferito nella sua edizione domenicale il quotidiano To Vima citando quanto rivelato da un rapporto ufficiale consegnato in questi giorni al ministero delle Finanze. Nonostante il rapporto, però, Berlino insiste a non riconoscere il debito. Secondo il giornale, il rapporto (redatto in segreto) è stato finalmente consegnato alla Ragioneria Generale dello Stato ed al vice ministro delle Finanze Christos Staikouras al termine di tre mesi di ricerche approfondite svolte da una speciale commissione presieduta dall'ex direttore generale del Tesoro, Panagiotis Karakousis. Da quanto sostiene il rapporto, il debito della Germania nei confronti della Grecia è di almeno 11 miliardi di euro. 

Come sottolinea To Vima, la commissione inquirente ha preso in considerazione le stime più prudenti per quanto riguarda il debito tedesco, mentre da parte sua Karakousis ha dichiarato che tale cifra non ha nulla a che fare con le riparazioni di guerra per i danni subiti dalla Grecia durante l'occupazione tedesca dal 1941 al 1944 che potrebbero raggiungere le decine di miliardi di euro. Staikouras, da parte sua, trasmetterà ora il rapporto al ministro degli Esteri Evangelos Venizelos il quale lo invierà all'Avvocatura di Stato. In base alla Costituzione ellenica, una speciale Commissione legale dovrà riunirsi per esaminare la questione e consigliare al governo il modo migliore per gestirla.