Germania, auto sulla sfilata di carnevale (Ansa)
Germania, auto sulla sfilata di carnevale (Ansa)

Berlino, 24 febbraio 2020 - Paura e feriti in Germania per un'auto finita sulla folla a un corteo di carnevale. L'incidente è successo a Volkmarsen nell'Assia tedesca verso le 14.30. Il bilancio parla di 30 persone ferite, di cui sette in gravi condizioni. Tra gli investiti ci sono anche dei bambini. Secondo fonti di polizia si tratta di un "gesto intenzionale, ma non attentato". Il ministro dell'Interno dell'Assia, però, ritiene che l'ipotesi di un attentato non possa ancora essere esclusa. Due gli arresti. 

L'autore è un 29enne tedesco, fermato nel centro a 30 chilometri di distanza da Kassel: avrebbe rischiato il linciaggio da parte della folla inferocita, ma è stato salvato dagli agenti. Stando a testimoni, avrebbe accelerato prima dell'impatto con la folla, prendendo di mira i bambini. La Procura generale di Francoforte ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio. Secondo quanto riferito dal portavoce della Procura l'uomo al momento non è in condizione di essere interrogato: anche lui nello scontro ha riportato delle ferite. Al momento comunque il 29enne non risulta tra gli estremisti di destra e alcune fonti della Procura hanno riferito allo Spiegel che il giovane probabilmente era sotto l'effetto "un'elevata quantità di alcol". Più tardi gli agenti hanno proceduto all'arresto di una seconda persona. 

Le versioni restano contraddittorie: le autorità del Land tedesco "non escludono un attentato". E comunque, in via precauzionale, sono state interrotte tutte le sfilate di carnevale in Assia, spiega la polizia del Land tedesco. Il 'Rosenmontag', il lunedì delle rose, è il giorno principale del carnevale nei paesi di lingua tedesca come Germania, Austria e Svizzera. 

L'incidente, o attacco, di oggi a Volksmaren arriva cinque giorni dopo la strage di Hanau: la sera del 19 febbraio scorso, Tobias Rathjen, aprì il fuoco contro bar turchi della città dell'Assia, uccidendo nove persone, tutti stranieri o di origine straniera, prima di rientrare a casa, assassinare la madre e suicidarsi.