Tel Aviv, 16 maggio 2021 - Non accenna a placarsi la guerra in atto tra Israele e Hamas, con un'altra notte di razzi e bombe. Altre vittime nella Striscia di Gaza, mentre Israele informa che è stata colpita nei raid la casa del capo dell'ufficio politico di Hamas,Yahya Sinwar. Il premier Netanyahu insiste: "Le operazioni militari proseguiranno per quanto necessario". 

Distrutta la torre dei media: il video impressionante

Intanto tenta di muoversi la diplomazia: l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, ha convocato per martedì un vertice straordinario dei ministri degli Esteri dell'Ue sull'"escalation in corso tra Israele e Palestina e il numero inaccettabile di vittime civili", mentre oggi è previsto  il Consiglio di sicurezza Onu. Già ieri si era mosso il presidente Usa Joe Biden con distinti colloqui con Netanyahu e Abu Mazen. Guterres accusa: "Violato il diritto internazionale". Si leva alta l'invocazione di Papa Francesco per la pace.

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"Polveriera Gaza, rischio terrore in Europa"

Il Papa: inaccettabile la morte di bambini

"Mi chiedo: l'odio e la vendetta dove porteranno? Davvero pensiamo di costruire la pace distruggendo l'altro? In nome di Dio, faccio appello alla calma, e a chi ne ha la responsabilità di far cessare il frastuono delle armi, di percorrere l'avvio della pace, anche con l'aiuto della comunità internazionale", ha detto papa Francesco alla recita del Regina Coeli in un appello sugli scontri in Terra Santa fra israeliani e palestinesi. "Preghiamo perché possano trovare la strada del dialogo e del perdono", ha aggiunto il Pontefice "seguo con grandissima preoccupazione quello che sta avvenendo in Terra Santa - ha detto il Papa - in questi giorni, violenti scontri armati tra la Striscia di Gaza e Israele hanno preso il sopravvento e rischiano di degenerare in una spirale di morte e distruzione". 
"Numerose persone sono rimaste ferite, e tanti innocenti sono morti - ha proseguito - Tra di loro ci sono anche i bambini, e questo è terribile, è inaccettabile: la loro morte è segno che non si vuole costruire il futuro, ma lo si vuole distruggere". "Inoltre, il crescendo di odio e di violenza che sta coinvolgendo varie città in Israele - ha affermato ancora il Pontefice - è una ferita grave alla fraternità e alla convivenza pacifica tra i cittadini, che sarà difficile rimarginare se non si apre subito il dialogo". 

Il conto dei morti

Continua a salire il bilancio dei morti della notte a Gaza, 33 morti tra cui 8 bambini. Dall'inizio sono 188 le vittime, 52 minori.