22 gen 2022

Gabby Petito, nuove rivelazioni Fbi: fidanzato confessò omicidio in un'agenda

Le nuove prove: in un block notes, trovato accanto al suo cadavere, Brian Laundrie ammise di averla uccisa

featured image
Gabby Petito e Brian Laundrie

Roma, 22 gennaio 2022 - La storia di Gabby Petito ha tenuto con il fiato sospeso tutta l'America per giorni. E solo ora, a cinque mesi dalla sparizione della ragazza, l'Fbi chiude il triste capitolo. L'agenzia governativa ha rivelato infatti che Brian Laundrie, il fidanzato della 22enne scomparsa a settembre durante un viaggio attraverso gli Stati Uniti e successivamente ritrovata morta, aveva ammesso di averla uccisa. Una drammatica confessione contenuta in un block notes trovato accanto al suo corpo, in una riserva naturale della Florida.

"Una revisione del block notes ha rivelato dichiarazioni scritte di Laundrie, che rivendicavano la responsabilità della morte della signora Petito", hanno affermato i federali. Poco prima che l'Fbi condividesse queste nuove prove, la famiglia della giovane aveva già ammesso di non avere dubbi: secondo i parenti di Gabby ci poteva essere un solo assassino e, hanno affermato in una dichiarazione, "non c'è dubbio" che fosse stato "Brian Laundrie ad avere ucciso Gabby".  

La storia

Era fine agosto quando scoppiò il caso di Gabby Petito, la 22enne americana scomparsa, mentre si trovava in vacanza, in giro per gli Stati Uniti, con il fidanzato. Un viaggio documentato passo dopo passo sui profili social dei due, dopo apparivano una coppia allegra: sorrisi, foto insieme, in quella che sembrava una normale vacanza. Fino a quel 19 settembre, quando i resti della giovane furono trovati nel Grand Teton National Park, nel Wyoming. Nell'ultimo post sul profilo della ragazza nessuna localizzazione e la didascalia 'Buon Halloween'. Solo l''autopsia rivelerà poi che Gabby è morta per strangolamento, probabilmente 3-4 settimane prima che il suo corpo fosse ritrovato.

Intanto, Brian Laundrie era ricomparso da solo a North Port, in Florida, il 1 settembre. Il ragazzo aveva parcheggiato fuori casa, dove viveva con Gabby, il van con erano partiti. Poi l'11 settembre i genitori della ragazza decidono di denunciarne la scomparsa, e subito le forze dell'ordine si rivolgono a Brian per sapere cosa sia successo, ma lui invoca il quinto emendamento: il diritto a non rispondere alle domande della polizia.

Da lì, una piccola svolta: un video reso pubblico dalla polizia di Moab, Utah, in cui si percepisce tensione tra Gabby e Brian. Il filmato risale a luglio: si vede Gabby visibilmente scossa, dentro una macchina: degli agenti sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione di una violenta lite tra lei e il ragazzo fuori da un negozio. I due rassicurano, sono "innamorati e fidanzati", però quella notte la polizia decide sia meglio separarli: Brian si sistema in un hotel, Gabby rimane sul camper. Un mese dopo da quelle immagini, Gabby scompare. 

Brian fa così perdere le sue tracce. E dopo imponenti operazioni di ricerca, anche i suoi resti furono trovati a ottobre nella Riserva Carlton, a North Port, in Florida, una vasta area incontaminata vicino alla casa della famiglia di Laundrie. Il ragazzo era considerato l'unica persona interessato nel caso relativo all'uccisione di Petito, ma le indagini sono tuttora in corso.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?