Roma, 19 febbraio 2021 - Combattere la pandemia da Coronavirus e ricostruire ancora meglio di prima. E' l'ambizioso obiettivo dei leader del G7, secondo quanto si legge nel comunicato congiunto pubblicato al termine del vertice, che si è tenuto oggi in videoconferenza sotto la presidenza del Regno Unito. "Facendo affidamento ai nostri punti di forza e ai nostri valori di società ed economie aperte e democratiche - si legge nel comunicato - lavoreremo insieme per fare del 2021 un punto di svolta per il multilateralismo e per plasmare una ripresa che promuova la salute e la prosperità dei nostri popoli e del pianeta".

I partecipanti in videoconferenza al G7 sui vaccini (Ansa)

I leader promettono, dunque, di intensificare la cooperazione sulla risposta sanitaria alla pandemia. E, nello specifico, si impegnano ad accelerare lo sviluppo e la distribuzione globale dei vaccini, a lavorare con le industrie per aumentare la capacità produttiva, a migliorare la condivisione di informazione, come il sequenziamento delle nuove varianti, a promuovere pratiche trasparenti e responsabile e la fiducia nei vaccini.

Ursula von der Leyen e Charles Michel (Ansa)

"Il Covid-19 dimostra che il mondo ha bisogno di difese più forti contro rischi futuri alla sicurezza sanitaria globale", prosegue il comunicato. E a questo fine i leader del G7 lavoreranno insieme all'Oms, al G20 e ad altri, specialmente attraverso il Global Health Summit di Rome, per rafforzare la capacità di risposta globale alle pandemie, anche esplorando "il valore potenziale di un trattato globale sulla salute".

Emmanuel Macron (Ansa)

Altri punti fondamentali il sostegno economico, lo sviluppo sostenibile, la lotta al cambiamento climatico. "Abbiamo fornito un livello senza precedenti di supporto alle nostre economie nell'ultimo anno - prosegue lo statement - per un totale di oltre 6 trilioni nel G7. Continueremo a sostenere le nostre economie per proteggere i posti di lavoro e supportare una ripresa forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva". E continua: "Riaffermiamo il nostro sostegno ai paesi più vulnerabili, il nostro impegno agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile e la nostra partnership con l'Africa, anche per supportare una ripresa resiliente". I leader del G7 si impegnano, inoltre, a lavorare con il G20 e le istituzioni finanziarie internazionali per aiutare i paesi in via di sviluppo a far fronte alla crisi attraverso una implementazione trasparente della "Debt Service Suspension Initiative" e a mettere il cambiamento climatico e l'inversione del trend alla perdita di biodiversità al centro dei propri programmi. In osservanza agli obiettivi degli accordi di Parigi, i leader ribadiscono l'impegno a una transizione all'energia pulita, che permetta di ridurre le emissioni e creare nuovi posti di lavoro per arrivare alla neutralità carbonica non oltre il 2050.

Angela Merkel (Ansa)

Non solo. I leader, inoltre, si impegnano a cooperare per regole più giuste ed equilibrate per il commercio multilaterale e compieranno sforzi per raggiungere "una soluzione consensuale sulla tassazione internazionale entro la metà del 2021 nell'ambito del quadro Ocse", aggiunge il comunicato congiunto. "Con l'obiettivo di supportare un sistema economico globale equo per tutti ci confronteremo con altri, specialmente i paesi del G20 incluse grandi economie come la Cina". L'impegno, dunque, è a consultarsi a vicenda "su approcci collettivi per affrontare politiche e pratiche non orientate al libero mercato e a cooperare per far fronte ai grandi problemi globali che riguardano tutti i paesi".

Boris Johnson (Ansa)

"Siamo determinati - conclude la nota - a concordare azioni concrete su queste priorità al summit del G7 di giugno nel Regno Unito e supportiamo l'impegno del Giappone a ospitare i giochi olimpici e paraolimpici questa estate in modo sicuro, come simbolo dell'unità globale nel superare il Covid-19".

image