Matera, 29 giugno 2021 - Matera torna sotto i riflettori della scena internazionale con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco scelto per i lavori di oggi del G20 Esteri. E ad accogliere le delegazioni di ministri dei 20 Paesi più grandi del mondo sarà lo scenario suggestivo dei Sassi, con la sede dei lavori a Palazzo Lanfranchi affacciato direttamente sui rioni di case in tufo che rendono unica Matera.

In programma nel corso della giornata ci sono la riunione dei ministri degli Esteri G20 e la riunione dei ministri dello Sviluppo e, per la prima volta nella storia dei meeting tra i grandi della Terra, una sessione congiunta tra loro. Le questioni in agenda sono state sviluppate a partire dai tre temi centrali fissati della presidenza italiana del G20 ''Persone, Pianeta e Prosperità'' e in sintonia con il filo conduttore del ''build back better'', volto a promuovere una ripresa sostenibile e inclusiva.

È previsto che sia dato un impulso politico al raggiungimento dell'obiettivo Zero Fame entro il 2030. C'è poi attesa per la dichiarazione ministeriale che punterà a valorizzare il ruolo della Food Coalition lanciata dall'Italia in ambito FAO e ribadirà l'impegno del G20 nel costruire sistemi alimentari sostenibili.

Le delegazioni composte da circa 500 persone, arrivate ieri a Bari, hanno raggiunto in mattinata la città della Basilicata in treno, con un convoglio Stadler delle Ferrovie Appulo Lucane che per l'occasione reca il logo del G20. Seguiranno le riunioni e alla conclusione delle sessioni, il sindaco di Matera Domenico Bennardi accompagnerà il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio, i ministri e le delegazioni nella passeggiata da Palazzo Lanfranchi ai Sassi e in serata, verso le 20,30, è in programma un evento di saluto ai ministri del G20. Il centro storico di Matera è stato blindato per l'occasione e per garantire la sicurezza degli ospiti internazionali vengono impiegati circa 1.000 uomini delle forze dell'ordine, con anche squadre speciali, unità cinofile, tiratori scelti e pure rocciatori della polizia per muoversi tra i Sassi. 

Di Maio: "Neutralità climatica entro il 2050"

"La Presidenza italiana del G20, nei tre pilastri del suo programma - Persone, Pianeta e Prosperità - si prefigge, attraverso lo strumento multilaterale, di contrastare l'impatto sanitario, sociale ed economico della pandemia e promuovere una ripresa sostenibile, inclusiva e resiliente. La parità di genere è un altro obiettivo prioritario e trasversale della nostra agenda". Lo ha detto il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio aprendo i lavori del G20 di Matera.

"La pandemia ha messo in luce la necessità di una risposta internazionale a emergenze che trascendono i confini nazionali. Il multilateralismo e la cooperazione sono fondamentali per rispondere alle sfide globale - ha proseguito Di Maio - L'Italia sostiene un multilateralismo efficace con una leadership dell'Onu". Su commercio internazionale "la pandemia ha evidenziato la sua vulnerabilità - ha aggiunto il ministro - Un commercio libero, equo, inclusivo e basato sul rispetto di regole condivise è essenziale per contrastare la pandemia e promuovere una ripresa sostenibile, che renda le nostre economie più verdi e digitali. Il G20 dovrà continuare a fornire un forte sostegno alla riforma dell'organizzazione mondiale del Commercio"

"Con le due Conferenze Onu sui cambiamenti climatici (Cop26) e sulla biodiversità (Cop15), abbiamo un'occasione imperdibile, per attuare gli Accordi di Parigi, con l'adozione di impegni ambiziosi di breve termine e il sostegno all'obiettivo della neutralità climatica, che auspichiamo essere al 2050, in base agli impegni presi da un numero crescente di Paesi - ha detto il ministro - Il G20 ha una particolare responsabilità nel favorire questi progressi. L'Italia darà il proprio contributo attraverso la presidenza del gruppo e come partner del Regno Unito per la Cop26".

Blinken: "Primo obiettivo stop pandemia"

"Il primo obiettivo è fermare la pandemia di Covid-19, favorendo una distribuzione equa dei vaccini. Il secondo obiettivo è una ripresa economica sostenibile e inclusiva". Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, intervenendo ai lavori della riunione dei ministri degli Esteri del G20. Serve "cooperazione multilaterale per fermare la crisi sanitaria globale" ha aggiunto il segretario americano sottolinenado che "dobbiamo portare più vaccini in più Paesi" attraverso il meccanismo Covax di equa distribuzione dei vaccini che gli Stati Uniti sostengono con 2 miliardi di dollari e per cui l'Italia, come annunciato dal premier Mario Draghi nel summit di Roma del 21 maggio, contribuisce con 300 milioni di euro.

I Paesi del G20 e i temi in discussione

I Paesi membri del G20, che insieme rappresentano l'80% del Pil mondiale, il 75% degli scambi commerciali ed il 60% della popolazione, sono: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone India, Indonesia, Italia, Messico, Russia, Sud Africa, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione europa. La Spagna è invitata come ospite permanente.

Nel dettaglio dei lavori, la prima sessione avrà come temi in discussione  la governance globale e il multilateralismo, strumento considerato imprescindibile per affrontare le principali sfide globali e promuovere una ripresa sostenibile e resiliente dopo la pandemia di coronavirus. La seconda sessione sarà dedicata invece alle relazioni con il continente africano. Particolare attenzione sarà riservata allo sviluppo sostenibile e alle misure di policy più appropriate per favorire l'inclusione di giovani e donne, gli scambi commerciali, la lotta ai cambiamenti climatici e la transizione energetica.
 

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