Roma, 17 luglio 2021 - Diverse decine di migliaia di persone hanno manifestato sabato in tutta la Francia per protestare contro le vaccinazioni, denunciare la "dittatura" o criticare il green pass, il passaporto sanitario, con il presidente Emmanuel Macron e le misure anti-Covid che ha recentemente annunciato come bersaglio della protesta. In totale, il Ministero dell'Interno ha contato 136 raduni che hanno coinvolto 114.000 persone: 18.000 a Parigi divisi in diversi cortei e 96.000 nel resto del paese. 

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"Libertà", "Macron dittatore"... Dal nord al sud del paese, gli slogan erano simili. A Parigi, la manifestazione principale di circa 10.000 persone è partita dal Palais-Royal prima di attraversare la Senna con gli slogan "Libertà", "No alla dittatura sanitaria" o "Macron si dimetta". Nella capitale, altri due raduni per un totale che sfiora i 20 mila manifestanti.

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Manifestazioni a Parigi contro le misure introdotte da Macron (Ansa)

La mappa dei Paesi a rischio

Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato lunedì una serie di misure per incoraggiare fortemente i francesi a vaccinarsi, tra cui la generalizzazione della tessera sanitaria e un obbligo di vaccinazione per gli assistenti, per cercare di frenare la diffusione della variante Delta. Queste misure sono approvate da una larga maggioranza dei francesi, secondo un sondaggio pubblicato martedì. Il capo dello stato vuole "mettere le restrizioni sui non vaccinati piuttosto che su tutti", dato che il pass sanitario permette alle persone di controllare se sono state vaccinate o meno all'ingresso di vari luoghi pubblici come caffè, ristoranti e centri commerciali.

Manifestazioni a Parigi contro le misure introdotte da Macron (Ansa)

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​Le misure

Gli esercenti che non rispetteranno le nuove norme saranno passibili di una multa fino a 45 mila euro e di un anno di prigione, si legge nell'articolo 1 della bozza del progetto di legge. Il testo crea fra l'altro un nuovo motivo di licenziamento. Il requisito del pass sanitario per accedere ai ristoranti, ai bar e altri luoghi e mezzi di trasporto pubblici entrerà in vigore a partire dal primo agosto, mentre per i luoghi della cultura e dello svago già dal 21 luglio. Tutti i cittadini di età superiore a 12 anni dovranno essere muniti del pass per accedere ai luoghi previsti dalla misura. Lo stesso vale per i dipendenti dei ristoranti e dei bar, per i quali c'è però una deroga fino al 30 agosto, così come per la fascia 12-17 anni. 

Le misure saranno presentate al Consiglio dei ministri lunedì prima di una corsa parlamentare contro il tempo di fronte alla diffusione della variante Delta. L'obiettivo è di avere il testo definitivamente adottato entro la fine della settimana.

Le stretta per i visitatori stranieri

Era proprio di oggi anche la notizia della nuova stretta della Francia sugli ingressi di visitatori stranieri. Chi arriva in Francia da Regno Unito, Spagna, Portogallo, Cipro, Grecia e Olanda, dovrà infatti presentare un test Covid negativo effettuato nelle ultime 24 ore. La misura entrerà in vigore da lunedì, si legge in un comunicato stampa del primo ministro Jean Castex. E, precisa la nota, riguarda i viaggiatori non vaccinati.