Esteri

Dopo il raid in Siria, Donald Trump telefona agli alleati Macron e May. Li ringrazia per il sostegno nell'attacco ai presunti arsenali di armi chimiche di Assad, poi la Casa Bianca fa sapere che i tre hanno convenuto sul fatto che i bombardamenti "hanno avuto successo" ed erano necessari per indebolire il programma di armi chimiche di Damasco, e hanno ribadito come la priorità in Siria sia quella di sconfiggere definitivamente l'Isis. Il prossimo passo di Trump? Cercare di far saltare l'accordo sul nucleare iraniano. 

Le immagini dei missili lanciati dagli Stati Uniti

La Russia incassa la bocciatura della sua richiesta di condanna dell'attacco da parte dell'Onu e ora, scartata la possibilità di sanzioni, l'opzione è militare. Assad intanto è più forte che mai. "Questa azione non punta a un cambio di regime", hanno ribadito Usa, Gran Bretagna e Francia, mentre l'attacco ha riportato la Turchia verso il novero Nato e l'asse sunnita con il Qatar e l'ha allontanata dall'intesa con Mosca e Teheran. Ecco allora gli scenari possibili della crisi siriana e cosa succede adesso.

Schede a cura di ALESSANDRO FARRUGGIA

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