Esteri

A Pamplona è iniziata la festa di San Firmino. La corsa dei tori, come ogni anno, anche in questa edizione 2018 solleva polemiche e critiche per le crudeltà inflitte ai tori e per la violenza della manifestazione, come si vede dalla crudezza di queste foto. Solo nella prima giornata, come da tradizione il 6 luglio, cinque persone sono rimaste ferite e due incornate (uno quello più grave, operato per una ferita alla gamba). Molte altre sono state travolte dagli enormi tori, bestie che pesano tra 550 e 630 chili e che devono percorrere 850 metri, accompagnatio da migliaia di persone, per raggiungere l'arena della corrida. La corsa questa volta è stata ancora più pericolosa del solito a causa della pioggia, che ha reso scivoloso il percorso nelle strette strade della città.

La manifestazione causa ogni anno decine decine di feriti: nel 2017 furono 64, sette dei quali incornati, e dal 1910 i morti sono stati 16, l'ultimo nel 2009. Ma la festa è tristemente ricordata anche per lo stupro di una 18enne da parte di un gruppo di uomini, che filmarono anche la violenza e le cui lievi condanne hanno sconvolto la Spagna. Un caso estremo tra le molestie sessuali da sempre contraddistinguono la festa di Pamplona. Tanto che quest'anno sono state predisposte una serie di iniziative per tenere alta l'attenzione sulla sicurezza delle donne. Nella piazza centrale, Plaza del Castillo, il materiale pubblicitario comunale porta la scritta 'Pamplona, città senza aggressioni sessuali' e le forze dell'ordine hanno lanciato una app per le donne in pericolo, così come un numero di telefono attivo sempre, e telecamere di sicurezza con cui individuare i responsabili di molestie. Dipendenti comunali e membri di associazioni hanno consegnato tessere rose a forma di mano ai partecipanti, per aumentare la consapevolezza sulle violenze sessuali

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