Esteri

Nuovo inquilino a quattro zampe all'Eliseo. Il presidente francese Emmanuel Macron e sua moglie Brigitte hanno adottato Nemo, un cane nero nato poco più di un anno fa dall'incrocio tra un labrador e un grifone. Il nome scelto dalla coppia presidenziale, riferiscono i media francesi, è un omaggio al capitano protagonista del famoso romanzo di Giulio Verne, Ventimila leghe sotto i mari. L'animale prende il posto di Philae, il labrador dell'ex presidente François Hollande che la federazione degli ex combattenti francesi di Montreal gli aveva regalato nel dicembre 2014, e che ha lasciato la residenza a maggio assieme al politico. L'arrivo di un cane all'Eliseo è una tradizione in Francia: è dai tempi di Charles de Gaulle che tutti i presidenti francesi ne ospitano uno e la maggior parte di loro ha scelto un labrador. Il cucciolo dei Macron ha già fatto la sua sua prima uscita pubblica: è comparso a fianco del presidente all'ingresso dell'Eliseo mentre il presidente accoglieva i leader di Italia, Germania, Spagna, Ciad, Niger e Libia in occasione del vertice sui migranti

VIDEO - Nemo, il trovatello di Macron

 

Sport Tech Benessere Moda Magazine