Fidel Castro (Ansa)
Fidel Castro (Ansa)

Roma, 26 novembre 2016 - E' morto Fidel Castro. Icona della rivoluzione cubana, si è spento alle 22.29 locali di ieri sera (le 6.29 in Italia) all'età di 90 anni. A darne l'annuncio alla tv di stato è stato il fratello Raul Castro, presidente di Cuba: "Il comandante in capo della rivoluzione cubana è morto alle 22.29", ha annunciato, visibilmente commosso. Malato da tempo, nel 2008, dopo 49 anni da "lider maximo" Fidel Castro aveva rinunciato alla presidenza di Cuba e alla carica di comandante in capo, passando tutti i poteri al fratello a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. Il suo corpo sarà cremato nelle prossime ore, ha annunciato il fratello Raul, il funerale è stato annunciato per il 4 dicembre, le ceneri saranno sepolte a Santiago di Cuba. Intanto il Consiglio di Stato dell'Avana ha proclamato 9 giorni di lutto nazionale a partire da oggi. Il governo italiano sarà presente alle esequie, ha annunciato il mnistro degli Esteri Paolo Gentiloni.

La processione con le ceneri attraverserà il Paese per quattro giorni. Fino a Santiago di Cuba, non un luogo a caso, ma città simbolo della Rivoluzione. E' qui che si trova la caserma Moncada, il cui fallito assalto il 26 luglio 1953 viene considerato tradizionalmente l'inizio della Rivoluzione cubana.

L'ANNUNCIO DI RAUL CASTRO - "Caro popolo di Cuba: è con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, è deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz", ha annunciato alla tv statale, trattenendo a stento la commozione, il presidente cubano Raul Castro, quando erano le 6.30 in Italia.  "Nel compiere l'espressa volontà del compagno Fidel i suoi resti saranno cremati domani sabato 26" (oggi, ndr.), continua il presidente cubano. "La commissione che organizzerà i funerali darà al nostro popolo un'informazione dettagliata sull'organizzazione dell'omaggio postumo che verrà tributato al fondatore della 'Revolucion Cubanà. Hasta la victoria siempre", conclude il messaggio di Raul Castro.

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IL DOLORE DELLA FAMIGLIA - Alla commozione del fratello Raul fa eco il dolore della sorella Emma Castro. "Ma sapevamo che questo doveva succedere". Nel ricordare che il fratello Fidel si era ammalato ormai una decina di anni, Emma Castro ha commentato alla rete Univision a Città del Messico, dove vive da molti anni, che confida di poter andare a Cuba per dare l'ultimo addio al 'lider maximo'.

LE REAZIONI / Eroe o dittatore? Il mondo si divide

IL DOLORE DEL PAPA - Telegramma di cordoglio anche da Papa Francesco, protagonista del riavvicinamento tra Washington e Cuba: "Nell'apprendere la triste notizia della scomparsa del suo caro fratello, l'eccellentissimo signor Fidel Alejandro Castro Ruz, ex presidente del consiglio di Stato e del governo della Repubblica di Cuba, esprimo i miei sentimenti di dolore a vostra eccellenza e agli altri famigliari del defunto dignitario, nonché al governo e al popolo di quella amata nazione - scrive Bergoglio a Raul Castro - Nello stesso tempo offro preghiere al Signore per il suo riposo e affido tutto il popolo cubano alla materna intercessione di Nostra Signora de la Caridad del Cobre, patrona del Paese".

L'AMICIZIA DI OBAMA - Il presidente Usa Barack Obama ha espresso la sua "amicizia verso il popolo cubano" dopo la morte del padre della rivoluzione, nemico giurato degli Usa, Fidel Castro. Sarà la storia a giudicare "l'enorme impatto" di Castro su Cuba e sul mondo, ha aggiunto Obama, che ha ricordato quanto "abbiamo lavorato duramente" per voltare la pagina della "discordia".

TRUMP: DITTATORE BRUTALE - Di tutt'altro tono il commento del neo presidente Usa Donald Trump: "E' scomparso un dittatore brutale che ha oppresso il suo popolo per quasi sei decenni": si legge in un comunicato: "E' nelle mie speranze che la giornata di oggi segni il suo distacco dagli orrori sopportati troppo a lungo e verso un futuro in cui il magnifico popolo cubano viva finalmente nella libertà che merita".

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DITTATORE O EROE - A L'Avana nella notte c'è sorpresa e silenzio. Ma intanto la morte di Fidel Castro divide il mondo, dove c'è chi lo piange e chi festeggia. "Hasta siempre comandante", scrive il sito web ufficiale Cubadebate. Ma per gli anti castristi è la "fine di un capitolo orribile". E dicono che finalmente può cominciare una nuova era. Il lato oscuro di Cuba è infatti quello di repressioni e arresti, con dissidenti perseguitati e uccisi, e 1,2 milioni fuggiti dall'isola. L'opposizione cubana in esilio in Florida festeggia la sua morte con centinaia di persone che nel cuore della notte sono scese in strada a Little Havana, a Miami, urlando "Cuba libre" e "El viejo murio'", il vecchio è morto. Anche la Rete si divide. "Finalmente" Fidel Castro muore, scrive in un tweet '14 y medio', il blog della nota dissidente Yoani Sanchez, mentre si rincorrono sui social gli hashtag contrapposti #cubalibre e #hastalavictoriasiempre.

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Arrivano commenti anche dai leader mondiali. Per Putin se ne va "un amico sincero, simbolo della storia moderna". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, esprimendo il suo cordoglio al fratello Raul, lo descrive come "un protagonista della storia del suo paese e della vita del mondo" che "non ha mancato di far sentire con decisione la sua voce su tematiche globali di grande rilievo e attualità", sebbene in questi ultimi anni fosse lontano dalla politica attiva. Tra i primi a reagire alla notizia in Italia anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. "Con Fidel Castro si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano che guarda al futuro", scrive il capo della Farnesina su Twitter. La morte di Fidel Castro campeggia sui siti dei giornali del mondo. Se la stragrande maggioranza lo ricorda come il "padre della rivoluzione cubana", per il Washington Post è morto il "dittatore cubano".

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LE FRASI CELEBRI

LA STORIA - Eroe per la sinistra del mondo, tiranno e dittatore sanguinario per i detrattori, è sempre stato molto amato o molto odiato, elogiato per le sue riforme e i suoi ideali o criticato per il suo stile dittatoriale, liberatore dall'imperialismo o nemico dei diritti umani. E' stato fra i protagonisti della lunga stagione della Guerra Fredda, ritagliandosi un ruolo di primo piano nella lotta tra socialismo e capitalismo e nelle tensioni tra Nord e Sud del mondo. Nacque il 13 agosto nel 1926, a Biran, un villaggio nella parte orientale dell'Isola, da un proprietario terriero spagnolo Angel Castro e della cubana Lina Ruz. Di formazione gesuita e con una laurea in giurisprudenza conseguita all'università dell'Avana, sale al potere nel 1959 dopo la rivoluzione cubana compiuta assieme al fratello Raul, a Che GuevaraCamilo Cienfuegos, rovesciando il dittatore Fulgencio Batista. Da allora rimane per quasi 60 anni guida dell'isola caraibica, sulla scia della sua tenace battaglia contro la maggior potenza del mondo, gli Stati Uniti. Fino al 2006 quando subì la sua prima seria operazione all'intestino; solo due anni più tardi aveva effettivamente ceduto il testimone al fratello, rinunciando alla presidenza. Il padre della Rivoluzione cubana era l'ultima grande figura del comunismo internazionale e allo stesso tempo, amico di tre Papi.