Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
28 gen 2022

Ucraina, Margelletti: "Fermare Putin è facile. Basta chiudere il nuovo gasdotto"

Il presidente del Cesi: la determinazione europea è la chiave per contrastare le ambizioni russe

28 gen 2022
alessandro farruggia
Esteri
Riservisti ucraini in addestramento vicino a Kiev. In caso di attacco russo, un terzo della popolazione si è detto pronto a difendersi con le armi
Riservisti ucraini in addestramento vicino a Kiev
Riservisti ucraini in addestramento vicino a Kiev. In caso di attacco russo, un terzo della popolazione si è detto pronto a difendersi con le armi
Riservisti ucraini in addestramento vicino a Kiev

Roma, 28 gennaio 2022 - "Un attacco russo all’Ucraina è una possibilità reale. Non possiamo permetterci che una nazione sovrana venga presa, fetta per fetta, dai russi. Anche perché se passa il principio, significa dare campo libero a Mosca anche altrove. Ma l’unico modo per evitarlo è dire che se un solo soldato russo entra in Ucraina si blocca l’entrata in funzione del gasdotto Nord Stream 2. Questo, da solo, farebbe scendere i russi a più miti consigli. Ma finché non c’è una posizione netta dell’Occidente sul Nord Stream 2, i russi continueranno ad alzare la posta e magari passeranno a vie di fatto". Così Andrea Margelletti, presidente del Cesi, il Centro studi internazionali. Perché la Russia vuole invadere l'Ucraina (forse) Quanto probabile è un intervento russo? "Dipende dall’Europa. Se risponderà con chiarezza, prospettando l’aut aut su Nord Stream 2; se più Paesi occidentali prenderanno posizione inviando aiuti militari difensivi all’Ucraina, come hanno già fatto ad esempio inglesi e lituani, magari non ci sarà. Dovremmo avere una posizione netta, mentre specialmente noi italiani siamo estremamente prudenti. Estremamente". E quindi Putin... "Se ne approfitta. Putin è molto intelligente e porta le situazioni al limite. Non è che voglia i suoi carri armati a Kiev, non sa cosa farsene, una guerra su larga scala in Ucraina gli costerebbe troppo. E poi, se avesse molte perdite, fermo restando l’esito finale nell’intervento, questo avrebbe una ricaduta molto negativa sulla popolarità del presidente russo". E quindi semmai valuta una opzione militare più limitata? "Putin punta a ripetere l’operazione Crimea, prendersi un’altra parte dell’Ucraina, magari il Donbass, riconoscendolo come Stato indipendente. Ma anche meno, gli basta predere 10 chilometri quadrati di territorio, e poi, tra un anno, prenderne altrettanti e tenere sotto perenne scacco l’Ucraina, che sarebbe di fatto ridotta a stato cuscinetto. Se il modello Crimea ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?