7 mar 2022

Famiglia uccisa a colpi di mortaio a Irpin: il video choc della tragedia

L'immagine della donna e i due bambini riversi sul marciapiedi è diventata simbolo dell'orrore della guerra. Il video racconta il dramma di una famiglia che tentava di fuggire

Roma, 7 marzo 2022 - E' diventata una delle immagini simbolo dell'orrore della guerra in Ucraina: a Irpin, alle porte di Kiev una donna è riversa sul marciapiedi, vicino alla figlia di otto anni, ancora con lo zainetto sulle spalle, e a un altro bimbo più grande, che stava trasportando un trolley. Sono tutti e tre morti. Solo il marito, accanto a loro, è gravemente ferito e viene soccorso dai militari ucraini. La foto-choc, pubblicata dal New York Times, è stata scattata dalla free-lance Lynsey Addario e racconta la tragedia di una famiglia che tentava di fuggire verso la capitale ucraina per sottrarsi all'avanzata russa. Ma l'episodio è stato anche documentato del terribile video di un altro free-lance del quotidiano Usa, Andriy Dubchak, che ha ripreso il momento dell'attacco: nelle immagini si vede una persona armata che viene investita dall'onda d'urto e dai detriti dell'espolsione. Si tratta di un volontario ucraino, che durante tutta la giornata si era adoperato per portare in salvo i civili, secondo quanto viene riferito.

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I corpi dei civili uccisi mentre scappavano da Irpin (Ansa)
I corpi dei civili uccisi mentre scappavano da Irpin (Ansa)

I genitori e i due figli stavano percorrendo una strada che corre parallela a un ponte fatto saltare dai soldati ucraini per rallentare i carri armati russi. Nei paraggi, ha riferito la free-lance, c'erano solo una decina di soldati ucraini che stavano aiutando i bambini a portare i bagagli. Altri militari stavano combattendo e sparando con i mortai, ma a 200 metri di distanza. Al mattino il comandante delle forze ucraine a Irpin aveva avvertito in tv che le strade intorno non erano sicure e che senza un cessate il fuoco non si poteva uscire dal paese. Ma molti civili hanno tentato ugualmente la sorte per raggiungere Kiev e magari di lì un posto sicuro più a ovest.

Il ponte distrutto a Irpin (Ansa)
Il ponte distrutto a Irpin (Ansa)

Irpin: la mappa

 

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