Madrid, 20 gennaio 2021 - Forte esplosione nel centro di Madrid, semidistrutto un edificio di sette piani, macerie in strada. L'ultimo bilancio ufficiale parla di almeno tre morti, tra cui un uomo e una donna, e otto feriti. Si scava tra i detriti per vedere se restano altre persone rimaste intrappolate. Le cause della deflagrazione non sono ancora confermate, ma il sindaco di Madrid spiega che potrebbe essersi trattato di una fuga di gas

La potente esplosione - avvenuta intorno alle 15:00 di oggi - ha sventrato un edificio di calle Toledo, al numero 104. La struttura, riferisce l'arcivescovado della capitale spagnola, ospita dei sacerdoti. Crollati i tre piani superiori, distrutto anche un quarto livello. Tra i soccorritori sul posto sono arrivati i pompieri, chiamati a spegnere l'incendio divampato a seguito dello scoppio. Diverse ambulanze hanno immediatamente raggiunto il luogo dalla tragedia. 

Il palazzo sventrato è attiguo a una casa di riposo per anziani, il "Residencial Los Nogales La Paloma". Un portavoce dell'ospizio ha dichiarato che nessuno degli ospiti della residenza ha subito conseguenze. Vicino all'edificio crollato si trova anche una scuola: i bambini sono rimasti miracolosamente illesi. Detriti e fumo si espandono dalla zona della deflagrazione per centinaia di metri. I media spagnoli subito dopo l'esplosione hanno mostrato le immagini di gente che abbandonava frettolosamente l'area, per cui è stata decisa l'evacuazione totale. Sul posto è stato allestito un ospedale da campo.

Il sindaco della capitale spagnola José Luis Martínez-Almeida, giunto sul posto, ha spiegato come si proceda con cautela nelle operazioni di soccorso. I vigili del fuoco stanno provando a spegnere il rogo dall'esterno, al momento è impossibile entrare. Il rischio è una ''fuga di gas che potrebbe compromettere seriamente la stabilità dell'edificio", ha detto il primo cittadino, non escludendo la possibilità di effettuare un ''crollo controllato'' del palazzo.

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