"Il dibattito è stato uno show penoso, il peggiore nella storia degli Stati Uniti". Per il giornalista Alan Friedman ieri sera ha perso tutta l’America. Ma tra i duellanti chi ha vinto? "Biden, perché Trump si è autodistrutto. Il presidente ha urlato per 90 minuti, non ha rispettato alcuna regola. La sua è stata una performance isterica. È arrivato a insultare il moderatore del dibattito e il figlio morto del candidato democratico". Il punto più basso qual è stato? "Trump ancora una volta non ha dato la...

"Il dibattito è stato uno show penoso, il peggiore nella storia degli Stati Uniti". Per il giornalista Alan Friedman ieri sera ha perso tutta l’America.

Ma tra i duellanti chi ha vinto?

"Biden, perché Trump si è autodistrutto. Il presidente ha urlato per 90 minuti, non ha rispettato alcuna regola. La sua è stata una performance isterica. È arrivato a insultare il moderatore del dibattito e il figlio morto del candidato democratico".

Il punto più basso qual è stato?

"Trump ancora una volta non ha dato la garanzia che lascerà la Casa Bianca se il 3 novembre perderà. Si è anche rifiutato di condannare i suprematisti bianchi. Di più, è arrivato a dire a questi gruppi di violenti: ’State pronti ad agire’. Un messaggio festeggiato dagli estremisti di destra e dal Ku Klux Klan. In pratica ha incitato alla violenza se le urne non gli saranno favorevoli. Sembra una cosa incredibile, ma è vero".

Che voto darebbe ai due contendenti?

"Trump era balbuziente, ha mentito ogni singolo minuto. Direi che si è meritato un bell’1. Biden si è comportato da statista: un 9 è più che giusto".

Qual era l’obiettivo della strategia ultra offensiva di Trump?

"Ci sono due scuole di pensiero. La prima è che abbia insultato Biden e abbia strizzato l’occhiolino all’estrema destra per compattare la propria base, ovvero quel 40% che lo venera e vota per lui. Di sicuro con lo show isterico di ieri non ha convinto gli indecisi a schierarsi dalla sua parte. L’altra teoria è che sia un uomo disperato che naviga a vista. E in molti momenti è sembrato davvero lo zio rincoglionito che viene sempre invitato alla cena di Natale".

Cosa si aspetta dal secondo dibattito?

"La stessa cosa: un Trump balbuziente che minaccia l’avversario e autorizza l’uso della violenza. Sarà così fino al 3 novembre. Quella del 2020 è la campagna elettorale più squallida nella storia degli Stati Uniti".

Secondo molti analisti, Biden non dovrebbe presentarsi al secondo dibattito. Lei è d’accordo?

"No, perché se il candidato democratico desse forfait, Trump ne approfitterebbe per dire all’America che il suo avversario ha paura. A Joe conviene presentarsi e guardare in diretta l’implosione di Donald. È possibile che Trump si sciolga nel nulla, come la strega del Mago di Oz".

In certi momenti non le è sembrato di assistere a un talk show politico italiano?

"No. Nonostante negli studi televisivi italiani volino spesso parole grosse, quello andato in onda ieri sera in America è stato uno spettacolo decisamente peggiore".

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