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4 apr 2022

Elezioni in Ungheria, il trionfo di Orban: "Battuti tutti gli avversari, anche Zelensky"

Il primo ministro ha ottenuto il quarto mandato: vittoria schiacciante sull'opposizione guidata da Peter Marki-Zay. I timori di brogli e i dubbi sui rapporti con Nato e Ue

4 apr 2022

Budapest (Ungheria), 4 aprile 2022 - Viktor Orban ha vinto le elezioni in Ungheria con un risultato schiacciante, ottenendo il quarto mandato consecutivo come primo ministro del Paese a coronamento di una campagna elettorale dominata dalla sua posizione controversa sull'invasione russa dell'Ucraina. Con circa il 98 per cento dei voti scrutinati, il partito Fidesz di Orban ha ottenuto il 53,1 per cento dei voti contro il 35 per cento dell'Alleanza di opposizione di Péter Marki-Zay. Sulla base dei risultati preliminari, l'Ufficio elettorale nazionale ha affermato che Fidesz avrebbe ottenuto 135 dei 199 seggi del Parlamenento, una maggioranza di due terzi. All'Alleanza di opposizione andrebbero invece 56 seggi. Il partito di estrema destra Our Homeland entrerebbe in parlamento con 7 seggi. Fidesz ha anche conquistato 88 dei 106 collegi uninominali. "Ho vinto contro tutti" "Il mondo intero può vedere che il nostro marchio di politica cristiano-democratica, conservatrice e patriottica ha vinto", ha detto Orban alla folla, con i rappresentanti del suo staff alle spalle. "Stiamo inviando all'Europa un messaggio che questo non è il passato, questo è il futuro", ha aggiunto. "E' una vittoria da ricordare, forse anche per il resto delle nostre vite, perché abbiamo avuto la più grande schiera di avversari da sopraffare. La sinistra in casa, la sinistra internazionale, i burocrati a Bruxelles, i soldi dell'impero Soros, i media internazionali e alla fine anche il presidente ucraino Zelensky", ha spiegato ai suoi sostenitori in estasi. Ammettendo la sconfitta, Peter Marki-Zay si è detto "devastato". "Non voglio nascondere la mia delusione e la mia tristezza. Non ci saremmo mai aspettati che questo fosse il risultato", ha commentato. L'ombra dei brogli L'Ufficio dell'Osce per le istituzioni democratiche e i diritti umani ha denunciato un palese "gerrymandering" in diverse circoscrizioni elettorali, ovvero un metodo ingannevole utilizzato per ridisegnare i confini dei collegi nel sistema elettorale. La Clean Vote ...

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