30 gen 2022

Elezioni Portogallo 2022: vincono i socialisti del premier Costa

Superata l'ennesima crisi. Ma avanza l'estrema destra

Roma, 31 gennaio 2022 - Il premier portoghese Antonio Costa vince le elezioni 2022 e va avanti: il socialista che ha esordito in politica a soli 21 anni e che è già uno dei volti più carismatici della politica portoghese, ha infatti superato la sua ennesima crisi. E stavolta l'instancabile l'uomo politico che riusc' a ribaltare una sconfitta nel 2015, formando un governo con un'inedita alleanza di sinistra. Ha messo a segno una vittoria tutt'altro che scontata, visto il fallimento del suo ultimo governo: era 'scivolato' sull'approvazione della legge di bilancio e un'estenuante pandemia; ha vinto le elezioni con un'ampia maggioranza e che i sondaggi davano in bilico.

Il voto è stato però anche segnato da un avanzamento dell'estrema destra e non rimuove lo spettro dell'instabilità politica. Abbandonato a ottobre dai suoi ex alleati della sinistra radicale, una crisi che ha innescato il voto, Antonio Costa rischia però, come nelle legislative del 2019, di rimanere al di sotto della maggioranza assoluta. E dunque per poter governare, l'ex sindaco di Lisbona sessantenne dovrà trovare un difficile equilibrio per trovare sostegno in Parlamento.

Quando sono state scrutinate il 56% dei voti, il Partito Socialista di Costa, che governa dal 2015, è al 42%; sotto il 30% restano i conservatori del Partito socialdemocratico, guidati da Rui Rio e che i sondaggi davano invece testa a testa con i socialisti. Socialista pragmatico, Costa è arrivato al potere grazie alla sinistra radicale, formando la 'geringonca' ("il marchingegno' in spagnolo), l'accordo tra il PS, i comunisti e il Bloco de Esquerda: erano state superate le divisioni pur di porre fine alla politica di austerity voluta dalla destra in cambio del piano di salvataggio internazionale concesso al Portogallo nel 2011. Nel 2019 ha consolidato e riconfermato la vittoria con una maggioranza semplice: ha abbandonato la 'geringonca', ma a ottobre non è riuscito a far approvare il bilancio 2022. E se nel 2019, dopo quattro anni con il sostegno della "geringonca", era evidentemente il favorito nei sondaggi, questa volta i sondaggi lo davano in stallo tecnico con la destra dei socialdemocratici.

Costa è entrato precoce in politica: figlio di uno scrittore comunista dell'ex colonia portoghese di Goa (in India) e di una giornalista, il premier, scherzano i suoi collaboratori, "ha bevuto la politica nel latte di sua madre". A 14 anni incollava per strada i manifesti del Partito Socialista, poi decise di studiare legge per essere come Perry Mason. Marcelo Rebelo de Sousa, oggi presidente del Portogallo, era il suo professore all'università; ha debuttato come avvocato nell'ufficio dell'ex presidente Jorge Sampaio ed e' stato sponsorizzato dai grandi del socialismo portoghese, da Anto'nio Guterres a Ma'rio Soares e Jose' So'crates. Sposato -la moglie lo ha accompagnato per tutta la campagna- e con due figli, ora il leader socialista, noto per essere un lavoratore instancabile, ha davanti a se' una nuova sfida: guidare il Portogallo sulla via della ripresa dopo la pandemia. 

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