Berlino, 27 settembre 2021 - Servirà una coalizione per governare la Germania, ma senza Cdu-Csu. Il candidato alla della Spd alla cancelleria, Olaf Scholz, lo ha ribadito anche oggi commentanto i risultati delle elezioni. "La Cdu e la Csu non hanno solo perso molti voti ma effettivamente hanno anche ricevuto un messaggio dagli elettori ossia che non dovranno essere al governo ma andare all'opposizione", ha dichiarato l'attuale ministro delle Finanze forte del 25,7% dei voti ottenuto dai suoi socialdemocratici. 

Tutti i risultati: crolla il partito di Angela Merkel

Una vittoria di misura ma che, ha aggiunto, gli assicura il mandato di guidare il prossimo governo formando una coalizione Verdi e Liberali (Fdp). "Questa è la volontà degli elettori, che hanno scelto chi dovrà formare il nuovo governo e hanno scelto che i conservatori devono andare all'opposizione".

"Vogliamo iniziare rapidamente a condurre colloqui con gli altri partiti", ha detto il segretario generale dei socialdemocratici Lars Klingbeil, anche lui sottolineando che "la Cdu/Csu è il grande perdente". 

La replica del Cdu

"Cancelliere è chi ha una maggioranza al Bundestag con sé", ha replicatoil leader della Cdu, Armin Laschet, in conferenza stampa. "Noi siamo stati concordi nel direttivo sul fatto di essere a disposizione per i colloqui per la cosiddetta giamaica". Laschet ha ribadito insomma che l'Unione, per responsabilità nei confronti degli elettori, "vuole governare". 

Coalizione 'Giamaica' o 'semaforo'

L'esecutivo uscente guidato da Angela Merkel manterrà la guida del Paese nel corso dei lunghi negoziati per la definizione della nuova maggioranza di governo. Al momento sono due le possibili coalizioni di governo, il cui nome nasce dall'intreccio politico e cromatico visto che ciascun partito viene riconosciuto attraverso un colore: Cdu/Csu (nero), Spd/Linke (rosso), Fdp (giallo), Verdi (verde)-

- Giamaica (nero-giallo-verde): alleanza tra cristianodemocratici della Cdu, liberali della Fdp e Verdi:

- Semaforo (rosso-giallo-verde): alleanza tra Spd, liberali della Fdp e Verdi (finora mai sperimentata)

I liberali dell'Fdp

Intanto i liberali dell'Fdp hanno espresso una preferenza per la coalizione cosiddetta 'Giamaica', ovvero a guida cristianodemocratica (Cdu-Csu), ma sono disponibili anche a quella 'semaforo' condotta dai socialdemocratici. In ogni caso, la priorità è quella di non trascinare a lungo le trattative e di dare alla Germania un governo prima di Natale. "Al 55% vedo una coalizione a guida Cdu, al 45% con l'Spd, ma la priorità è fare il governo prima di Natale", ha detto il presidente del partito, il 49enne avvocato Thorsten Lieb.

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I Verdi

"Per prima cosa andiamo incontro all'Fdp", ha detto invece Robert Habeck, che condivide con Annalena Baerbock la guida dei Verdi tedeschi. "Ora vediamo se riusciamo a portare a casa il risultato", ha aggiunto Habeck ricordando anche le distanze con i liberali di Christian Lindner, dato che "nelle questioni sociali, fiscali e finanziare siamo veramente lontani". Il co-leader del partito ambientalista ha ricordato che "in prima linea le decisioni che prenderemo dipenderanno dai contenuti". Da questo punto di vista, secondo Habeck, è il candidato socialdemocratico Olaf Scholz "a godere di un evidente anticipo di fiducia" da parte degli elettori. E dato che la Spd "è chiaramente davanti all'unione Cdu/Csu" e che "è un partito più progressista". Nondimeno il leader dei Verdi ammette "che la situazione è complicata":