Kunming (Cina), 10 giugno 2021 - Sono diventati delle superstar del web nel mondo ma anche un incubo per popolazioni e autorità del sud della Cina. È ormai un inseguimento globale, seguito da uno sciame di 14 droni, Tv e giornali di mezzo mondo, oltre che da polizia, pompieri e migliaia di volontari, quello del branco di 15 elefanti asiatici che circa un anno fa ha iniziato una migrazione dalla provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina. 

Il gruppo di pachidermi erranti ha già percorso circa 500 chilometri lungo un itinerario apparentemente casuale, è partito da una riserva nella prefettura autonoma di Xishuangbanna Dai, nei pressi di Kunming, la capitale dello Yunnan con quasi 8,5 milioni di abitanti, e - secondo l'aggiornamento di ieri dell'autorità cinese che è stata incaricata di seguirlo - è ora arrivato nei pressi della città di Yuxi, più a sud verso il confine col Vietnam. Nel loro girovagare gli elefanti danneggiano l'agricoltura del territorio ma i problemi maggiori si verificano quando si avvicinano ai centri abitati, causando danni alle abitazioni, bloccando il traffico attorno alle città oltre a creare rischi per la popolazione.

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Finora si sono verificati solo episodi con danni materiali e nessuno è stato ferito per l'incontro con il branco, anche gli stessi elefanti sono tutti sani nonostante appaiano stanchi dalla lunga migrazione che li ha portati dalle foreste a guadare torrenti, fino ad attraversare villaggi e città o fare irruzione in fattorie e campi coltivati in cerca di cibo. Il branco è composto in maggioranza di esemplari femmine, c'è anche un cucciolo, e non è chiaro il motivo per cui abbiano lasciato la loro riserva naturale. In Cina gli elefanti asiatici sono una specie protetta e le autorità locali non possono quindi intervire in modo diretto verso gli animali ma possono solo cercare di indirizzare la loro marcia nel tenativo di tenerli lontani dai luoghi abitati

Per garantire la sicurezza dei residenti e quella degli animali negli ultimi giorno sono state mobilitare quasi 1.300 persone, 329 mezzi pesanti e veicoli di emergenza per sbarrare la strada e creare corridoi, oltre a uno sciame di droni per monitorare ogni loro spostamento. Sono state preparate circa 2,1 tonnellate di cibo per attirare gli elefanti lontano dall'area abitata di Yuxi ma per precauzione sono stati anche evacuati più di 11.000 abitanti. Una serie di barricate è poi stata preparata nei pressi della strada nella Xiyang Township di Kunming, vicino all'ultimo luogo dove gli elefanti si sono fermati a lungo per riposare. Un camionista volontario di nome He che ha collabarato nelle operazioni ha commentato: "Siamo disposti a fare la nostra parte, perché stiamo aiutando a prevenire potenziali conflitti tra esseri umani ed elefanti. Quando mi sono trovato a pochi metri dal branco non ho osato fare alcun rumore, perché gli elefanti hanno un ottimo udito e un buonissimo olfatto".

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Oltre alle barricate di camion, le autorità locali preparano mais e altro cibo mentre le autocisterne dei pompieri sono usate per fornire l'acqua, tutti espedienti per attirare gli elefanti in luoghi isolati e non pericolosi. Il vagare senza una meta precisa dei 15 enormi animali crea disagi e preoccupazioni, ma è anche un'esperienza insolita accolta con curiosità e disponibilità da molti degli abitanti delle zone attraversate dal branco. Oltre a essere diventato un caso mediatico, con la stampa locale, ma anche testate internazionali oltre ai social network, che stanno seguendo quasi ogni passo dei pachiderni, oltre a raccontare le reazioni popolazione.

Tang Zhengfang, un abitante del villaggio Gaoliangdi di Kunming intervistato dalla stampa locale, in precedenza aveva visto gli elefanti solamente in Tv: "Sentendo che gli elefanti si stavano muovendo vicino al nostro villaggio, ero abbastanza emozionato, ma anche preoccupato che non avrebbero trovato cibo sufficiente da mangiare nella foresta vicina". Il 49enne ha contattato il governo locale per donare mais così da nutrire i pachidermi. La centrale operativa ha mandato alcuni camion a prendere circa 5 tonnellate di mais da Tang, che si augura "che gli elefanti abbiano abbastanza cibo e acqua per il loro viaggio di ritorno a casa".

Zhou Wei, capo-partito di Xiyang Township, ha detto che è stato svolto un lavoro di informazione per gli abitanti del villaggio, rendendo note le abitudini degli animali, così come le relative leggi e i regolamenti sulla loro protezione. La Cina si è impegnata per proteggere la propria fauna selvatica, compresi gli elefanti asiatici. Grazie alla maggiore tutela, la popolazione di elefanti selvatici nello Yunnan è cresciuta fino a circa 300 unità, in aumento rispetto ai 193 esemplari degli anni '80. Finora, lo Yunnan ha istituito 11 riserve naturali a livello nazionale o regionale per fornire rifugio ai pachidermi. Tali riserve proteggono i branchi principali, spiega Xie Yi, professore della Beijing Forestry University.