Berlino, 17 novembre 2020 - Svolta nelle indagini sullo spettacolare furto di gioielli al museo di Dresda, Gruene Gewoelbe. All'alba di questa mattina a Berlino, nel quartiere di Neukolln, c'è stata una vasta operazione di polizia che ha portato all'arresto di tre persone, di nazionalità tedesca, "fortemente sospettate" di essere gli autori dello spettacolare furto dei gioielli della Volta Verde, avvenuto esattamente un anno fa. 

Alcuni dei gioielli rubati a Dresda pubblicati dalla polizia

A quanto fanno sapere gli inquirenti, i tre appartengono all'ambiente dei cosiddetti "clan" di Berlino, ossia alle bande "familiari" di criminali dalle origini arabe. Secondo Der Spiegel e Bild, gli uomini fermati sarebbero membri del clan Remmo. Lo scorso febbraio alcuni membri della famiglia Remmo erano stati condannati per un altro furto spettacolare, quello dell'immensa moneta d'oro di 100 chilogrammi trafugata dal Bode Museum. "Il nostro obiettivo e' anche quello di cercare i gioielli rubati", ha detto un portavoce della procura di Dresda, "ma finora non stati individuati tesori d'arte".

Era il 25 novembre del 2019 quando venne messo a segno quello che molti hanno definito come il "furto del secolo", il più grande furto d'arte dal dopoguerra ad oggi: ignoti colpirono prima dell'alba, alle 5 del mattino, penetrando nel 'Gruenes Gewolbe', la leggendaria sala delle 'Volte Verdi' del castello di Dresda, dal quale riuscirono a trafugare tesori dal valore inestimabile, per poi scomparire nel nulla. Tra i pezzi di inestimabile valore sottratti anche un diamante di 49 carati.