Donald e Melania Trump (AFP)
Donald e Melania Trump (AFP)

Orlando, 19 giugno 2019 - Donald Trump ha avviato la sua campagna elettorale per il 2020: obiettivo la rielezione alla Casa Bianca, definita dal tycoon la sua "seconda casa". Con lo slogan "Keep America Great" - menteniamo l'America grande - il presidente, ieri sera, ha arringato i suoi sostenitori, riuniti nel Amway Center di Orlando, in Florida, invitandoli a "lasciare questa squadra al suo posto" per altri quattro anni, definendo la sua elezione nel 2016 il risultato di un grande movimento politico da allora sotto costante attacco, malgrado quelli che ha descritto come i grandi successi della sua presidenza. Lo slogan del magnate per le presidenziali del 2020 richiama quello che ha contrassegnato la sua prima corsa elettorale: 'Make America great again', 'Far tornare grande l'America'.

"Abbiamo realizzato più di quanto ogni altro presidente abbia fatto nei primi due anni e mezzo e in circostanze che nessun altro presidente si è trovato a gestire prima", ha detto alle migliaia di sostenitori. E con riferimento all'economia ha parlato di "nuove incredibili vette" raggiunte. "Forse la più grande economia che abbiamo avuto nella storia del nostro Paese". Trump era con la moglie Melania, che ha preso la parola, come ha fatto il vicepresidente Mike Pence.

Il presidente ha parlato 80 minuti ribadendo i temi a lui più cari dalla campagna 2016: ha promesso un giro di vite contro l'immigrazione illegale, 24 ore dopo aver annunciato su Twitter che l'amministrazione è pronta ad espellere milioni di migranti entrati illegalmente negli Stati Uniti. "Crediamo che il nostro paese debba essere un santuario per cittadini rispettosi della legge", ha dichiarato, accusando i democratici di voler legalizzare l'immigrazione illegale per ampliare la propria base elettorale e di voler "distruggere il nostro paese così come lo conosciamo". Trump non ha risparmiato gli oppositori politici, "un'orda di radicali di sinistra": "Un voto a favore di qualunque democratico nel 2020 è un voto a favore del socialismo radicale e la distruzione del sogno americano", ha dichiarato. E' tornato ad attaccare Hillary Clinton e a denunciare l'inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller: "nessun presidente dovrebbe mai sopportare una cosa così...il nostro movimento patriottico è sotto attacco dal primo giorno". Ha parlato della "piu grande caccia alle streghe della storia della politica" accusando di collusione democratici e i media delle "fake news". Le elezioni del 2020 saranno "un verdetto sull'atteggiamento non-americano di quanti hanno cercato di minare la nostra grande democrazia e di danneggiare voi", ha dichiarato.

"Una sola persona ha avuto una percentuale di gradimento più alta del vostro presidente preferito, Donald Trump. Sapete quale presidente è stato? Ha avuto una percentuale più alta di me e questo è devastante. Il suo nome è George Washington. È al 100% e non c'è modo che io ci arrivi, non importa che cosa vi dirò", ha concluso.