Donald Trump con in braccio due bebè (Lapresse)
Donald Trump con in braccio due bebè (Lapresse)

Washington, 3 agosto 2016 - Nuovo scivolone di Donald Trump, che ancora non si è ripreso dalla bufera sollevata qualche giorno fa, quando ha attaccato i genitori di un soldato musulmano morto in Iraq (VIDEO) . DUrante uno dei molti meeting elettorali, il tycoom sembra intenerirsi di fronte a un infante disperato. "Mi piacciono i bambini che piangono", dice. Ma dopo appena un paio di minuti ci ripensa e caccia il bebé che evidentemente lo disturbava.

In un primo momento, Trump è parso conciliante: "Non preoccuparti per il bambino. Amo i bambini. Ho sentito un bimbo piangere e mi piace. Che bel bambino, non preoccuparti", ha detto con fare paterno continuando poi il il suo comizio ad Ashburn, in Virginia. Ma siccome il piccolo non smetteva di lamentarsi, poco dopo ha cambiato idea. "In realtà stavo solo scherzando: porti via il bambino di qui", ha detto, tra qualche timida risata e azzardo di applauso.

Poi con aria di sfida il magnate si è giustificato dinanzi al pubblico: "Mi ha creduto quando ho detto che mi piacciano i bambini che piangono quando parlo. E' cosi.....La gente non capisce". Il comizio di Ashburn è stato turbato anche dall'espulsione di due gruppi di manifestanti. Nel frattempo, il magnate newyorkese ha ulteriormente inasprito le tensioni con i suoi critici all'interno del partito rifiutandosi di dare il suo appoggio alla rielezione del presidente della Camera, Paul Ryan, e del senatore John McCain, due autentici 'pezzi da 90' del partito.

CONTRO OBAMA - Sul piano politico, Trump si è dedicato a un attacco ad alzo zero del presidente in carica Barack Obama: é stato un "disastro" durante il suo mandato alla Casa Bianca, dice rispondendo alle accuse di Obama nei suoi confronti. Secondo Obama, Trump  "sta dimostrando di non essere adatto a fare il presidente degli Stati Uniti. È impreparato e non ha neanche le conoscenze di base sulle questioni fondamentali". Trump ha detto a Fox News, riporta la Bbc online, che Obama "é stato debole e inefficace: é stato il peggior presidente, forse, nella storia del nostro Paese".

NUOVO ADDIO - E' l'ultima repubblicana in ordine di tempo a voltare le spalle a Donald Trump: Meg Whitman, presidente e amministratore delegato di Hewlett-Packard, sosterrà Hillary Clinton nella campagna per le presidenziali. "Come repubblicana orgogliosa, votare per il presidente è sempre stato una questione semplice per me. Quest'anno è diverso - ha scritto su Facebook - Votare repubblicano per lealtà significherebbe avallare un candidato che fa leva sull'odio, la xenofobia e la divisione razziale".
La ceo di HP, che nel 2010 era stata la candidata repubblicana a governatore in California, ha definito Trump un "demagogo", "imprudente" e "mal informato" e ha rivolto un appello agli elettori repubblicani perché lo "boccino" nelle elezioni di novembre. Whitman, tra i ricchi donatori del Gop con una fortuna valuta 2 miliardi di dollari, ha anche detto al New York Times che raccoglierà fondi per la Clinton: ha già donato 100mila dollari per gli sforzi anti-Trump.