Washington, 6 gennaio 2018 - Il "Re è nudo", titola oggi il Mail Online tornando sul ciclone che ha investito Donald Trump e che porta il nome di Michael Wolff, l'autore del libro 'Fire and Fury': un'antologia dei segreti scomodi del presidente degli Stati Uniti. Il tycoon affida a twitter l'ennesima replica a Wolff che ieri all'emittente Nbc sottolineava come Trump sia considerato da tutto il suo entourage (figlia e genero compresi) come "un imbecille" e "inadatto a governare".

Lui si difende alla sua maniera. "Non sono intelligente, sono un genio!", si sfoga in un tweet, contrattaccando anche rispetto ai dubbi sollevati sulla sua saluta mentale. "Ora che la storia della collusione con la Russia, dopo un anno di intense ricerche, si è rivelata una bufala totale, i democratici e i loro tirapiedi, i media produttori di fake news, hanno tirato fuori il manuale Ronald Reagan e sbraitano sulla stabilità mentale e l'intelligenza".

"In realtà - continua Trump - per tutta la mia vita le mie qualità migliori sono state la stabilità mentale ed essere veramente intelligente - ha aggiunto Trump - Anche 'Hillary la corrotta' ha provato a giocare queste carte e come tutti avete notato, le si sono bruciate tra le mani...... Sono passato dall'essere un imprenditore successo, a una star della tv a presidente degli Stati Uniti (al primo tentativo). Credo che questo mi caratterizzi non come un uomo intelligente, ma come un genio. E un genio molto stabile!". 

falseIntanto da un'intervista di Wolff alla Bbc radio emergono nuovi particolari sul 'dietro le quinte' della presidenza. "Ho intervistato Trump due settimane prima del voto sulla Brexit e non sapeva cosa significasse Brexit", sostiene Wolff. Una curiosità che si aggiunge alla montagna di accuse messe per iscritto in Fire and Fury. Secondo Wolff, il suo volume, salito subito in vetta alla classifica dei best seller di New York, "trascinerà giù il presidente". "Penso che uno degli interessanti effetti del libro - ha detto ancora - sia l'effetto 'il Re è nudo'". Un'espressione presa in prestito dalla famosa fiaba di Andersen che fuor di metafora significa: il Re (Trump) si sta rivelando per come è veramente. 

Fire and Fury è "fiction", un libro "noioso e falso", ha ribattuto Trump oggi in una conferenza stampa. E Wolff un "imbroglione". C'è da scommetterci: la battaglia non finisce qui. 

image