Tamponi a Disneyland Shanghai (Ansa)
Tamponi a Disneyland Shanghai (Ansa)

Roma, 2 novembre 2021 - Trentaquattromila persone sono rimaste chiuse domenica dentro al parco divertimenti Disneyland di Shanghai per un caso di Covid. La Cina non va per il sottile e dopo che una donna è risultata positiva, l'azienda ha chiesto ai 34mila visitatori di sottoporsi al tampone prima di lasciare il resort. 

Così, tra una fila per le montagne russe e uno zucchero filato, il personale ha silenziosamente sigillato il mega parco giochi e sottoposto i visitatori ai test, che si sono conclusi intorno alla mezzanotte.

Tutti e 34mila i tamponi sono risultati negativi, ma non è bastato. L'azienda ha infatti chiesto ai visitatori - portati a casa su 220 autobus speciali - di sottoporsi ad autoisolamento per altre 24 ore prima di un secondo test fra due settimane. 

Tutto questo per un caso positivo di una donna che si è recata a Shanghai dalla vicina Hangzhou durante il fine settimana, con i funzionari che devono ancora confermare se ha visitato Disneyland. La data di riapertura del parco, inoltre, non è stata specificata.

Insomma, un tracciamento imponente a fronte dei 71 casi di Covid in tutta la Cina nelle ultime 24 ore, di cui 54 di trasmissione domestica e 17 importati. Secondo gli aggiornamenti quotidiani diffusi dalla Commissione sanitaria nazionale, i casi interni sono stati rilevati nelle province di Heilongjiang (27), Hebei e Gansu (8 ciascuno), e Shandong (3). Infine, due in Mongolia Interna, Jiangxi e Qinghai, e uno a Pechino e Ningxia. I contagi importati sono stati 17, includendo anche 4 casi classificati in precedenza come asintomatici.