L'avana, l'ultimo omaggio a Fidel Castro (Afp)
L'avana, l'ultimo omaggio a Fidel Castro (Afp)

Roma, 28 novembre 2016 - L'incognita Trump incombe sulle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cuba. Il presidente eletto aveva spesso criticato, durante la campagna elettorale, l'embargo allentato da Obama. Poi subito dopo la morte di Fidel Castro aveva reagito: "E' morto un brutale dittatore", e la promessa di fare di tutto "per garantire la libertà ai cubani". Ora Trump lancia con un tweet un ultimatum al regime di Raul Castro: "Se Cuba non vuole fare un accordo migliore per il popolo cubano, il popolo cubano/americano e gli Usa nel suo complesso, metterò fine all'accordo". 

L'ADDIO A CASTRO - Intanto oggi nell'isola caraibica è cominciato il lungo addio al Lider Maximo. Il programma ufficiale preparato dal governo per rendere omaggio a Fidel è partito all'Avana con l'esposizione delle ceneri dell'ex presidente nella Plaza de la Revolucion, dove tantissimi cubani si sono già radunati. Nell'arco della giornata, i resti di Castro, che nelle sue ultime volontà aveva chiesto espressamente di essere cremato, rimaranno nel memoriale intitolato a Josè Marti perché la popolazione gli dia l'estremo saluto.

Il governo, appena dopo la morte del Lider Maximo, aveva annunciato 9 giorni di lutto nazionale. Oggi segna l'inizio di una settimana di onoranze funebri e domani è previsto uno dei momenti clou, un "evento di massa" in Plaza de la Revolucion alle 19 ora locale (nella notte tra martedì e mercoledì in Italia). I funerali, invece sono programmati per il 4 dicembre. Diversi i leader internazionali che andranno a omaggiare l'ex presidente. Tra coloro che hanno annunciato la presenza, il re di Spagna, Juan Carlos, e sicuramente ci saranno i presidenti dei paesi alleati di Cuba, Venezuela, Nicolas Maduro; Bolivia, Evo Morales; Nicaragua, Daniel Ortega; Ecuador, Rafael Correa. A rappresentare la Russia ai funerali di Castro non ci sarà Vladimir Putin ma il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin.