Miami, 25 giugno 2021 - E' di 4 morti e 159 dispersi il nuovo bilancio provvisorio del crollo del palazzo di 12 piani di Miami, in Florida. E c'è un video impressionante, che circola sui social ed è stato diffuso da Wsvn Tv, in cui si vede il momento esatto in cui l'edificio implode e si accartoccia in una nuvola gigantesca di macerie e polvere che copre ogni cosa. Sono le immagini drammatiche riprese da una telecamera di sorveglianza. L'edificio - che sorgeva su Collins Avenue nei pressi di Miami Beach, aveva 136 unità: il crollo ha riguardato 55 sul versante nord-est.

Crollo Miami: mistero sulle cause. Silenzio di morte dalle macerie

Ricerche in corso

Intanto continuano le ricerche, sempre più disperate di quanti mancano ancora all'appello anche se non è chiaro quanti fossero all'interno dell'edificio al momento del crollo. Nel diffondere il nuovo bilancio, il sindaco della contea di Miami-Dade, Daniella Levine Cava, ha segnalato la "buona notizia" di 120 persone individuate e salve. "Abbiamo ancora la speranza di salvare vite", affermano i soccorritori rassicurando le famiglie sul fatto che le autorità locali, assistite dalla protezione civile, stanno facendo tutto il possibile per accelerare le ricerche. Il timore è che con il passare delle ore il bilancio dell'incidente si aggravi: la soglia delle 30 ore - secondo diversi esperti - è quella critica oltre la quale sopravvivere per un essere umano sotto le macerie nelle temperature della Florida è difficile. 

Tutti i video del crollo

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L'attesa delle famiglie

Intanto le famiglie di chi abitava nell'edificio - 20 cittadini israeliani e 19 sudamericani, tra cui la sorella della first lady del Paraguay - aspettano notizie riunite in un centro vicino al palazzo. Nel tentativo di raggiungere i sopravvissuti e per evitare altri crolli le squadre stanno scavando un tunnel nel parcheggio sotterraneo.

Stato di emergenza

Per accelerare le ricerche l'amministrazione Biden ha dichiarato lo stato di emergenza nello Stato, aprendo la strada agli aiuti federali.

Le cause del crollo

Sulle cause dell'incidente le indagini proseguono. "Mia madre nella sua ultima chiamata prima dell'incidente mi aveva riferito di strani rumori che l'edificio emetteva di notte, talmente forti da svegliarla", riferisce il figlio di una delle persone disperse. L'ipotesi inizialmente avanzata dei recenti lavori sul tetto è al momento accantonata. A far discutere è uno studio del 2020 in cui si constatava come il palazzo, costruito nel 1981, affondava alla velocità allarmante di due millimetri l'anno dal 1990. Questo potrebbe aver avuto ripercussioni sulla struttura e sulle fondamenta del Champlain Towers South, che si erigeva in un'area paludosa bonificata. Fra i rischi strutturali potrebbe aver pesato l'acqua salata dell'oceano, in grado negli anni di penetrare il cemento e corrodere le fondamenta.