Cristiano Ronaldo e Diego Armando Maradona (Ansa)
Cristiano Ronaldo e Diego Armando Maradona (Ansa)

Ognuno ha i suoi problemi in famiglia, ma bisogna saperli risolvere soprattutto quando si tratta di soldi. Cristiano Ronaldo non sarà Maradona, ma nella vita privata, quasi robotizzata, guarda avanti per permettere a tutta la sua genia di vivere agiatamente fino alla fine dei giorni. Un patrimonio stimato in 300 milioni di euro, quello di CR7, più di quello di Diego – fra i 75 e i 275 secondo le fonti, con poca liquidità e una cassaforte svuotata nella casa della morte -, ma soprattutto gestito in modo diverso. Previdente il portoghese, sciagurato l’argentino sulle cui fortune volteggiano avvoltoi – ex mogli, fidanzate, figli legittimi e non, fratelli e nipoti, procuratori, amministratori, autisti eccetera - perché non c’è traccia di un testamento e di rendiconti precisi.

Ronaldo, invece, il testamento lo ha già fatto da tempo e ora l’ha modificato immettendo fra i beneficiari la compagna, Georgina Rodriguez, madre di Alana Martina, quarta figlia del campione. La modella spagnola non piace a mamma Dolores e a gran parte della famiglia del "craque" madeirense e quindi ha voluto proteggerla. Nei due mesi a Madeira nella prima ondata di pandemia, Ronaldo, Gio e i figli hanno vissuto all’inizio nell’edificio in centro a Funchal con tutta la famiglia, ma poi hanno affittato un residence di lusso, poco distante, per evitare discussioni. A Georgina CR7 ha lasciato la villa di Madrid, La Finca, dal valore di otto milioni di euro. L’abitazione dove probabilmente vivranno quando Cristiano attaccherà le scarpe al chiodo. "Ronaldo ama la Spagna ed è molto combattuto se vivere a Madrid o tornare in Portogallo - dice una fonte vicina al campione -. Di certo non starà in Italia, non gli piace, è l’unico Paese nel quale non ha fatto investimenti".

Tutore del patrimonio di Ronaldo in caso di morte improvvisa - validi gli scongiuri - è mamma Dolores; nel testamento fratelli, sorelle e figli hanno una parte ben definita a prova di battaglie legali. Cristiano ha pensato anche ai nipoti: ognuno di loro avrà il sostentamento economico fino alla fine degli studi e un aiuto per iniziare il primo lavoro. Il testamento può essere alterato, ma CR7 sembra avere idee precise, soprattutto per Georgina. "Ha totale fiducia in lei – dice sempre la fonte -, mentre nelle altre donne vedeva sempre un interesse. Vuole che Gio sia madre sulla carta non solo di Alana Martina, ma di tutti (Cristiano Junior, Eva e Mateo, il primo di madre sconosciuta, i gemelli surrogata, ndr) e i bambini già la sentono tale".

Cristiano e Georgina sono una persona sola anche nelle scelte immobiliari: il campione, socio col proprio marchio CR7 della Pestana, ha aperto due hotel di lusso, a Lisbona e Funchal, e ne sta costruendo altri tre: a Manchester (dove Georgina ha posato la prima pietra), Marrakech e Madrid. Insieme hanno comprato una villa a Marbella e due proprietà a Lisbona: una in centro, su Avenida da Liberdade, 400 metri quadrati all’ultimo piano con piscina; e una a Quinta da Marinha, uno dei luoghi più esclusivi di Cascais, totale 20 milioni di euro. Niente male per due settimane l‘anno.