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22 dic 2021
22 dic 2021

Covid, le regole per i viaggi a Natale e Capodanno. Cosa cambia da Paese a Paese

Quando serve il tampone. La presidente Fiavet: "Prenotazioni dimezzate, 8 milioni di italiani hanno rinunciato a partire". Tra le mete più gettonate: Seychelles e Dubai

22 dic 2021

Roma, 22 dicembre 2021 - Regole di viaggio per Natale e Capodanno mentre la variante Omicron corre veloce: ecco come cambiano paese per paese. Con una premessa doverosa. "La situazione è in evoluzione rapida, le cose possono cambiare da un giorno all'altro", ricorda Ivana Jelinic, presidente della Fiavet, federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo. Nel pomeriggio del 22 dicembre il quadro è questo: "Alcuni paesi europei hanno introdotto i tamponi. Ma ad esempio in Spagna e in Germania è sufficiente il Green pass. La Grecia, invece, ha introdotto il tampone molecolare, obbligatorio anche in Irlanda, Portogallo, Inghilterra o a New York. Anche in Svizzera è obbligatorio, antigenico o molecolare. Non è richiesto invece al momento in Francia".

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Ma gli italiani, quelli che hanno deciso di partire comunque, quest'anno hanno mete molto più esotiche. In cima alla lista delle preferenze, fa sapere la presidente Fiavet, ci sono "Maldive e Mauritius. Ma vanno molto bene anche gli Emirati Arabi. Anche perché c'è sì l'obbligo di tampone molecolare aalla partenza e al ritorno. Ma non è prevista la quarantena, che scatta di norma per le destinazioni extra Ue". Per la cronaca: la Fiavet registra "otto milioni di disdette, tra mete estere e case in montagna, numero che corrisponde al 50% delle prenotazioni. Questo perché la situazione negli ultimi giorni è precipitata".

Bollettino Covid del 23 dicembre

Sommario

Spagna

Niente festa di Capodanno in piazza a Barcellona. E hanno già annunciato l’annullamento delle feste città come Saragozza e Alicante. A Valencia rimarrà chiusa la piazza del Comune, dove di solito la gente si riunisce per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, mentre è in dubbio la tradizionale celebrazione della Puerta del Sol di Madrid. Tuttavia, il governo della Catalogna, dove si trova la seconda città di Spagna, ha annunciato l’intenzione di introdurre misure come il coprifuoco tra l’1 e le 6 del mattino e il limite di persone che si possono riunire (10). Per applicare queste restrizioni serve l’ok della giustizia.

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Germania

Ma se in alcuni Paesi medi e piccoli le restrizioni (fino al lockdown numero 3 di Danimarca e Olanda) sono già in vigore, nelle maggiori nazioni del Vecchio Continente le ulteriori misure slittano a dopo Natale. Dal 28 dicembre in Germania partite a porte chiuse e tampone obbligatorio per chi partecipa a eventi di massa. Chiusi locali e discoteche, stretta concentrata sui veglioni di Capodanno (generalmente più affollati rispetto alle riunioni familiari della Natività) che quest’anno dovranno ridursi a ritrovi casalinghi di 10 persone al massimo: under 14 esclusi, ma non senza limitazioni più drastiche per i non vaccinati. Quarantena per chi arriva da Gran Bretagna, Francia e Danimarca. 

Francia

Nel Paese non c'è dunque obbligo di tampone. Ma di fronte all’avanzare della variante Omicron del Covid-19, è scattato l'invito a non tenere grandi assembramenti per le feste di fine anno. Lo ha detto il premier Jean Castex, invitando nuovamente la popolazione a vaccinarsi e a farsi la terza dose. Castez ha chiesto ai prefetti di vietare i concerti e i grandi assembramenti la sera del 31 dicembre. Il sindaco di Parigi ha annunciato la cancellazione dei fuochi d’artificio e dei concerti previsti sugli Champs-Elysees per la notte di Capodanno.

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Inghilterra, Scozia e Galles

Obbligo di tampone molecolare per i viaggiatori. Cancellato il grande evento di Capodanno in Trafalgar Square. Dalla settimana post-natalizia, i governi locali di Scozia e Galles, a guida indipendentista e laburista, fanno qualche passo parziale in più rispetto a quanto fatto al momento a livello centrale da BoJo per l’Inghilterra: imponendo non solo l’annullamento della celebrazione di Capodanno di Hogmanay, appuntamento tradizionale pubblico a Edimburgo, ma anche limitazioni nel caso della Scozia sulle presenze in locali notturni ed eventi di massa nell’ordine delle centinaia di persone; porte chiuse negli stadi in entrambi i territori. 

Portogallo, Grecia e gli altri

In seno all’Ue altri 7 Stati (Portogallo, Grecia, Cipro, Austria, Irlanda, Lettonia, Svezia) si mettono in scia alla decisione italiana - inizialmente contestata da Bruxelles al governo di Mario Draghi - d’introdurre almeno sino alla prima settimana di gennaio l’obbligo del tampone per qualunque viaggiatore: incluso all’interno dei confini dell’Unione.  

Usa: New York 

Il sindaco di New York Bill de Blasio sta valutando se imporre ulteriori restrizioni di sicurezza alle celebrazioni di Capodanno a Times Square. Intervistato da CNN, mercoledì mattina, il sindaco ha detto che nuove misure sono in discussione e saranno annunciate prima di Natale.

La celebrazione di Capodanno richiede che tutti i partecipanti siano completamente vaccinati due settimane prima dell’evento e non chiede mascherine per i vaccinati. “Stiamo lavorando con gli sponsor dell’evento, stiamo lavorando con i nostri funzionari sanitari. In questo momento, abbiamo due grandi vantaggi: un pubblico completamente vaccinato e un evento all’aperto. Stiamo cercando di aggiungere ulteriori misure per rendere l’evento ancora più sicuro”, ha detto De Blasio chiarendo che la “variante Omicron non deve portare a chiusure ma a misure che continuino a mantenere tutto in movimento”.  I nuovi casi di Covid nello stato di New York nelle ultime 24 ore sono stati 28.924, un nuovo record. È il quinto giorno consecutivo che i nuovi casi giornalieri superano quota 20.000. 

Argentina

L'Argentina ha deciso l’introduzione, a partire dall’1 gennaio 2022, di un lasciapassare sanitario per gli eventi considerati a rischio - per lo svolgimento al chiuso o per il numero alto di partecipanti - che sarà richiesto alle persone di età superiore ai 13 anni.  In particolare il suo testo stabilisce che "ogni persona a partire dai 13 anni che partecipi ad attività definite ad alto rischio epidemiologico e sanitario deve dimostrare di avere un certificato con uno schema vaccinale completo contro il Covid-19".

Tale certificato, precisa la risoluzione governativa, deve essere esibito "su richiesta di personale pubblico o privato designato per la verifica". Le attività considerate a rischio e per cui sarà necessario il documento sanitario sono la frequentazione di locali da ballo, discoteche o simili in locali chiusi; sale chiuse per festeggiamenti di ogni tipo ed eventi di massa con la partecipazione di oltre 1.000 persone in spazi sia aperti sia chiusi". Per una facile gestione del nuovo lasciapassare è stata abilitata una app, denominata Cuidar, scaricabile gratuitamente negli app store ufficiali Android e iOS. 
 

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