Roma, 20 settembre 2021 - Gli Stati Uniti riaprono al turismo e ai viaggi internazionali per le persone completamente vaccinate provenienti dall'Europa e, per ora, da pochi altri Paesi. Dopo 18 mesi il divieto di viaggio per le persone che vivono nell'Unione europea - o anche nel Regno Unito, in Brasile, in Iran o in Cina - introdotto lo scorso marzo da Donald Trump, sarà allentato da novembre. È un annuncio anticipato dalla stampa americana e inglese la cui conferma è arrivata oggi dalla Casa Bianca.

Come si potrà volare negli Usa

A partire dagli inizi di novembre i viaggiatori internazionali completamente vaccinati potranno entrare negli Usa. Sono ammessi nei confini statunitensi cittadini residenti in Europa, Gran Bretagna, Cina, Iran e Brasile con l'obbligo di presentare la prova del vaccino prima dell'imbarco, insieme all'esito negativo di un test per il Covid condotto nei tre giorni precedenti al viaggio. I vaccinati non dovranno effettuare la quarantena e le compagnie aeree, in base alle disposizioni, dovranno raccogliere le informazioni dei passeggeri per facilitare il tracciamento.

È da marzo 2020 che non è possibile entrare negli Stati Uniti dall'Unione Europea se non per comprovati motivi riconosciuti dalle autorità americane: una limitazione che oltre al turismo, o ai viaggi di piacere, ha riguardato anche le visitate a parenti o familiari residenti negli Usa. Le prime riaprture a novembre coincideranno con il tradizionale periodo di feste statunitensi del giorno del Ringraziamento

Viaggiatori italiani: la telefonata di Blinken

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha sentito nel pomeriggio telefonicamente il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio. Una chiamata in cui Blinken ha anticipato che gli Usa avrebbe riaperto, già da novembre, ai viaggiatori italiani che hanno completato il ciclo vaccinale, così come agli altri viaggiatori europei. Di Maio e Blinken hanno convenuto sull'importanza di rilanciare gli sforzi a livello mondiale sulla campagna di vaccinazione, utilizzando anche il vertice G20 di ottobre. Inoltre Blinken ha confermato la sua partecipazione alla riunione G20 Esteri del 22 settembre.